Acireale, droga, una pistola a salve e una paletta della Polizia Locale in un garage. In manette 22enne pregiudicato

L’attività di Polizia Giudiziaria traeva seguito dagli sviluppi di un'analoga operazione condotta qualche giorno prima dagli stessi poliziotti della Sezione Investigativa del commissariato di Acireale

Immagine di repertorio

Ieri, personale della Polizia di Stato ha arrestato il pregiudicato acese Sebastiano Cosentino, di 22 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente di tipo marijuana in flagranza e ricettazione di una paletta di segnalamento in dotazione alla Polizia Locale, risultata oggetto di furto.

Nello specifico, l’attività di Polizia Giudiziaria traeva seguito dagli sviluppi di un’analoga operazione condotta qualche giorno prima dagli stessi poliziotti della Sezione Investigativa del commissariato di Acireale, che in quella circostanza aveva consentito il deferimento in stato di libertà del giovane pregiudicato alla locale Procura della Repubblica Etnea, in relazione al possesso di una più contenuta dose di eguale sostanza stupefacente. Quindi, alle prime ore di ieri, gli agenti del predetto commissariato, coadiuvati da unità cinofile antidroga della questura di Catania, procedevano a una capillare attività di perquisizione dell’abitazione di Sebastiano Cosentino, nel Comune di Aci Catena, all’interno di un garage modificato a uso abitativo, dove venivano rinvenute 15 dosi di marijuana opportunamente occultate all’interno di una grondaia.

La perquisizione veniva, pertanto, estesa a un garage confinante, nella totale disponibilità del giovane pregiudicato, dove era presente un borsone il cui contenuto svelava la presenza di un ingente quantitativo di marijuana, oltre 650 grammi, confezionata in apposite buste da 50 grammi ciascuna, ritenuta dagli inquirenti prossima a essere immessa nel mercato dello spaccio al dettaglio, vario materiale per il confezionamento e una bilancia di precisione.

Inoltre, all’interno del medesimo borsone erano presenti una pistola a salve priva di tappo rosso, una paletta in dotazione alla Polizia Locale provento di furto, un passamontagna ricavato da una manica di pullover, uno scalda collo, guanti da lavoro e una pettorina catarifrangente, il cui possesso nelle circostanze di tempo e di luogo sopra descritte è al vaglio degli inquirenti.

Pertanto, sulla base delle risultanze investigative evidenziate, posta la condotta recidiva e i precedenti specifici di Cosentino, veniva dichiarato in stato di arresto e, dopo le formalità di rito, su disposizione del Pm di turno della Procura della Repubblica di Catania, è stato condotto alla Casa Circondariale Piazza Lanza di Catania, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo