Catania, deposito di armi clandestine a Picanello. Sequestro della Polizia di Stato

Il tutto, ovviamente, è stato posto sotto sequestro a carico di ignoti, in attesa di essere trasmesso al Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica per i rilievi balistici

Poliziotti del commissariato Borgo-Ognina, nella giornata di ieri, hanno rinvenuto alcune armi, occultate all’interno di un’abitazione ubicata all’interno del quartiere Picanello.

L’operazione, scaturita da un’attenta attività info-investigativa, ha avuto come oggetto un edificio disabitato – il cui ultimo proprietario è deceduto da tempo – al cui interno sono stati rinvenuti una rivoltella marca S.&W. cal 38 SP, un fucile privo di marca di fabbricazione, cal 12 oltre che 87 cartucce calibro 12.

Gli accertamenti subito esperiti sul posto hanno permesso di acclarare che le armi rinvenute non erano riconducibili né al defunto proprietario della casa, né ai suoi eredi.

E si fa strada l’ipotesi che ignoti abbiano utilizzato quella casa, ormai priva di controllo da parte di alcuno, come “deposito” sicuro per armi da utilizzare per scopi illegali.

Il tutto, ovviamente, è stato posto sotto sequestro a carico di ignoti, in attesa di essere trasmesso al Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica per i rilievi balistici.

Nel corso dell’operazione di polizia, inoltre, è stato acquisito un fucile sovrapposto marca “Bernadelli” calibro 12, 44 cartucce 38 S.P e 10 cartucce calibro 12 di proprietà di un defunto.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo