Catania, accoltella il fratello dopo un’accesa lite: in manette

Le ferite da taglio all’addome e alla zona lombare paravertebrale, non destano preoccupazioni e pertanto, la vittima ha riportato una prognosi di pochi giorni

Lo scorso 25 maggio, la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza, per il reato di tentato omicidio, il catanese 56enne T.F.

La notitia è giunta dal personale di Polizia in servizio al Pronto Soccorso del Policlinico Universitario, dov’era giunta una persona attinta da numerose coltellate.

Immediatamente, i poliziotti del commissariato Borgo Ognina si sono recati sul posto, dove hanno sentito il ferito in qualità di testimone.

In effetti, dalle dichiarazioni della vittima, risultava che, autore dell’accoltellamento, era il fratello, con il quale aveva avuto un’accesa lite, nel popoloso quartiere San Cristoforo. Ad avvalorare la versione resa dal ferito, i riscontri dell’intervento del personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, che si è immediatamente recato sul luogo del delitto, repertando – tra l’altro – il coltello da cucina, con lama appuntita di ben 34 cm, utilizzato da T.F. per accoltellare il fratello nel corso di una lite sorta, sembrerebbe, per futili motivi. Nonostante tutto, le ferite da taglio penetranti all’addome e alla zona lombare paravertebrale, non destano preoccupazioni e, pertanto, il ferito ha riportato una prognosi di pochi giorni.

L’assalitore, invece, è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio di convalida.


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