La storia dell’Università di Catania attraverso la musica, le parole e il movimento

Lo spettacolo è stato promosso in collaborazione con il Sistema Museale d’Ateneo, diretto dalla delegata del rettore Germana Barone

Raccontare una storia dalle radici profonde, con lo sguardo fisso verso il futuro. È stato questo uno dei motivi trainanti di “Mirabilia”, lo spettacolo inedito di musica, parole e movimento, messo in scena dai giovani attori universitari dell’associazione culturale “Ouroboros” lo scorso 21 giugno nel cortile esterno del Palazzo centrale dell’Università.

Lo spettacolo, che ha affiancato per una serata la “Mostra dei saperi e delle mirabilia siciliane”, attualmente visitabile al piano terra del rettorato, è stato promosso in collaborazione con il Sistema Museale d’Ateneo, diretto dalla delegata del rettore Germana Barone.

Lo spettacolo ha raccontato – facendo perno sulla voce di “Catania”, il narratore posizionato al centro del cortile, e sul corpo degli studenti-attori – secoli di storia del nostro Ateneo, e la congiunzione con la città dell’Elefante, offrendo così al pubblico l’opportunità di osservare con i propri occhi quelle ‘meraviglie’ che caratterizzano il percorso della mostra. L’ironia nel racconto delle tragedie classiche, la musica di Bellini, le parole di Capuana sul valore dell’essere siciliano e sul teatro, la scoperta di un microscopio. Questi sono stati alcuni degli elementi che hanno appassionato gli spettatori coinvolti in una storia che ha ancora tante Mirabilia da narrare e tante ancora da scoprire.


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