Pallanuoto, l’Ekipe Orizzonte “passeggia” su Vela Nuoto Ancona

Sale a quota 15 punti e guadagna momentaneamente la vetta della classifica solitaria, in attesa dello scontro diretto di mercoledì tra Roma e Padova

Netta vittoria per l’Ekipe Orizzonte, che sale a quota 15 punti e guadagna momentaneamente la vetta della classifica solitaria, in attesa dello scontro diretto di mercoledì tra Roma e Padova.

Oggi pomeriggio le catanesi hanno battuto 21-1 la Vela Nuoto Ancona nella quinta giornata di Serie A1 di pallanuoto femminile, davanti al pubblico amico della Piscina “Francesco Scuderi” di via Zurria. I parziali sono stati tutti a favore delle rossazzurre, rispettivamente per 5-0, 5-1, 5-0 e 6-0.

Arianna Garibotti è stata la miglior marcatrice del match con cinque reti, mentre Giulia Emmolo è andata a segno quattro volte. Tre gol a testa per Valeria Palmieri, Claudia Marletta ed Isabella Riccioli, uno ciascuno per Carolina Ioannou, Giulia Viacava e Rosaria Aiello.

Al fischio finale il coach dell’Ekipe Orizzonte ha sottolineato in particolar modo l’atteggiamento positivo della sua squadra sin dal fischio d’inizio: “sicuramente stavolta abbiamo avuto un buon approccio alla gara – ha detto Martina Miceli –, contrariamente a quanto è avvenuto altre volte contro squadre con un tasso tecnico inferiore. Questo è sicuramente un dato positivo, soprattutto in vista del tour de force che ci attende nelle prossime tre settimane, con le sfide di campionato contro Padova, Roma e Verona e la sfida di Supercoppa Europea a Sabadell. Poi arriverà il momento del girone di Coppa Campioni, quindi sarà un periodo molto duro. Abbiamo lavorato tanto, adesso inizieremo a scaricare un po’ e arriveranno le partite belle da giocare. Riguardo a quella di oggi era importante capire che va sfruttato nel migliore dei modi ogni momento, anche perchè non abbiamo molto tempo per stare insieme e provare ciò che poi dobbiamo mettere in pratica durante le varie sfide di campionato. Queste sono quindi le partite in cui dobbiamo provare alcuni meccanismi e questo vale anche per le più giovani, che devono capire che gare come quella di oggi rappresentano l’occasione per dimostrare di meritare qualcosa in più. Oggi probabilmente da qualcuna di loro mi aspettavo qualcosa in più, perchè hanno delle qualità per stare con noi ed io ne sono consapevole. Loro ogni tanto sembrano dimenticarlo e magari a volte pensano di non giocare o che ci sia chi lo fa per loro, o addirittura che se lo faranno non saranno protagoniste. Invece queste partite devono essere affrontate da loro soprattutto con l’intento di mettersi in mostra e mangiarsi il mondo. Preferisco vederle commettere errori dettati dalla troppa irruenza e dall’eccessivo protagonismo, piuttosto che vederne altri dovuti al fatto che si limitano a giochicchiare”.


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