Catania, interrogazione del M5S al sindaco Pogliese: “perchè nessun concorso pubblico per le partecipate?”

Molti contratti a tempo determinato di dirigenti e impiegati delle partecipate sono vicini alla scadenza naturale e molti altri, in base alla legge, non potranno essere convertiti a tempo indeterminato

Perché, in questi anni, non sono stati indetti concorsi pubblici, previsti per legge, per le assunzioni nelle partecipate?

E’ questa la domanda che il gruppo consiliare del M5s pone al sindaco Pogliese, all’assessore competente e alla presidenza del Consiglio comunale, in un’interrogazione, primo firmatario Graziano Bonaccorsi.

Molti contratti a tempo determinato di dirigenti e impiegati delle partecipate sono vicini alla scadenza naturale e molti altri, in base alla legge, non potranno essere convertiti a tempo indeterminato.

All’interno delle partecipate ci sono molte figure professionali non valorizzate, e altre con diversi incarichi ad interim che causano sovraccarichi lavorativi ed economici. Non sarebbe opportuno, nel rispetto della legge, utilizzare le risorse interne?

Le partecipate del Comune di Catania a breve dovranno agire in modo coordinato per affrontare un processo di riduzione e riorganizzazione, già iniziato con la sottoscrizione del “contratto di rete”, ma molte di loro non hanno ancora attuato le procedure necessarie per valorizzare le risorse interne e, da anni, non sono stati indetti concorsi pubblici.

E le partecipate continuano tranquillamente ad assumere (anche nel resto d’Italia) personale a tempo indeterminato e a stipulare contratti di collaborazione continuata e collaborativa ed a progetto, nel più totale disprezzo dell’articolo 97 della Costituzione e in barba alla normativa che regola il pubblico impiego.


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