Catania, evade i domiciliari per ubriacarsi: in manette

Nonostante fosse ristretto in regime di arresti domiciliari con l’apposizione del braccialetto elettronico, ha reiteratamente violato la prescrizione

La Polizia di Stato, su delega della Procura Generale della Repubblica, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa 6 novembre 2019 dalla Corte di Appello di Catania, seconda sezione penale, nei confronti di Salvatore Consoli (cl. 1995), pregiudicato, ritenuto responsabile del reato di evasione.

Il provvedimento accoglie gli esiti di indagini, avviate la notte dello scorso 3 novembre ed eseguite dalla Squadra Mobile – sezione Reati contro la Persona, a seguito della segnalazione dell’esplosione di un colpo d’arma da fuoco nel quartiere San Giorgio.

Nell’occorso Consoli è stato attinto alla gamba destra all’interno della propria abitazione.

L’immediata attività investigativa ha consentito di acclarare che il ferimento era maturato in un contesto familiare e che Consoli poco prima di essere colpito, nonostante fosse ristretto in regime di arresti domiciliari con l’apposizione del braccialetto elettronico per i reati di rapina, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento, ha reiteratamente violato la prescrizione cui era sottoposto uscendo dall’abitazione e ritornandovi in stato di ebbrezza alcolica.

Espletate le formalità di rito, Salvatore Consoli è stato pertanto trasferito alla casa circondariale di Catania – Piazza Lanza.


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