Calcio, Pietro Lo Monaco si dimette da Direttore generale del Catania, ma il presidente Pulvirenti chiede di restare

Oggi la società ha circa 5 milioni di debiti, tre anni fa ne aveva 15 milioni

Pietro Lo Monaco non è più il Direttore generale del Calcio Catania ma il patron del Catania, Nino Pulvirenti, gli chiede di restare e completare un percorso virtuoso per risollevare il Catania calcio. Dopo le voci di fallimento che hanno riguardato la società di calcio etnea e le polemiche post gara con la Casertana, a causa della mancanza di un servizio di sicurezza, lo storico Dg ha presentato le proprie dimissioni ricordando però che se è vero che oggi la società con circa 5 milioni di debiti, tre anni fa ne aveva 15 milioni.

Lo Monaco assicura quindi di essere riuscito a risanare la maggior parte dei debiti e garantisce che il Catania Calcio porterà a termine questo campionato pur non disconoscendo le difficoltà, ma smentendo le voci che confermavano cordate di imprenditori interessati all’acquisto della società.

“Sino a quando la proprietà non designerà una persona che possa sostituirmi resterò a disposizione, ma preferisco farmi da parte – le parole di Lo Monaco – I mezzi per concludere la stagione senza problemi ci sono. In futuro bisognerà vedere, non sono un mago. Quattro milioni a stagione il Catania li porta comunque a casa. Chi vuole il club faccia un passo avanti e troverà disponibilità dall’altra parte”.


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