Giarre, degustazioni d’autore, laboratori e visite per la presentazione della Guida ai vini di Sicilia

A 20 vini è stato assegnato il massimo riconoscimento previsto, i 4 Triscele (simbolo della Sicilia)

Un folto pubblico di appassionati e addetti ai lavori ha affollato ieri gli spazi espositivi del Parco botanico Radicepura di Giarre in occasione della presentazione della Guida ai vini di Sicilia 2020, evento a cura dell’Ais Sicilia. L’appuntamento è stato caratterizzato da degustazioni d’autore, laboratori e visite guidate.

Ospite d’onore il presidente nazionale AIS, Antonello Maietta, che ha ricevuto la prima copia della pubblicazione dalle mani del presidente Ais Sicilia, Camillo Privitera. Alla realizzazione della Guida ai vini di Sicilia 2020 hanno contribuito circa 30 degustatori e sommelier Ais che hanno valutato quasi 1000 vini, prodotti da 140 Aziende siciliane (80 di queste presenti all’evento con i loro banchi di degustazione).

A 20 vini è stato assegnato il massimo riconoscimento previsto, i 4 Triscele (simbolo della Sicilia):

ELORO NERO D’AVOLA FONTANELLE 2014 – Curto

ETNA BIANCO MONTE GORNA 2015 – Cantine Nicosia

ETNA ROSSO CIRNECO 2012 – Terrazze dell’Etna

ETNA ROSSO NERO DI SEI 2015 – Palmento Costanzo

ETNA ROSSO SANTO SPIRITO 2017 – Tenuta delle Terre Nere

FARO PALARI 2015 – Palari

FRANCHETTI 2016 – Passopisciaro

MARSALA SUPERIORE SEMISECCO AMBRA DONNA FRANCA RISERVA – Florio

MARSALA VERGINE RISERVA 1988 – Marco De Bartoli

MARSALA VERGINE SECCO VINTAGE RISERVA 1980 – Francesco Intorcia Heritage

MILLE E UNA NOTTE 2015 – Donnafugata

MONREALE SYRAH ROÀNO 2016 – Feudo Disisa

NERO DI SERRAMARROCCO 2014 – Barone di Serramarrocco

NEROBUFALEFFJ 2016 – Gulfi

SANTANDREA 2016 – Pietradolce

SICILIA CABERNET SAUVIGNON VIGNA SAN FRANCESCO REGALEALI 2016 – Tasca d’Almerita

SICILIA NERO D’AVOLA DON ANTONIO RISERVA 2017 – Morgante

SICILIA NERO D’AVOLA LU PATRI 2017 – Baglio del Cristo di Campobello

VECCHIO SAMPERI – Marco De Bartoli

VIGNE VECCHIE 2010 – Calabretta

Modalità, tempi e meccanismo delle degustazioni valutative sono state illustrate dal responsabile della Guida, Orazio Di Maria: “abbiamo lavorato prevalentemente tra maggio e luglio scorsi degustando quasi mille vini. Degustazioni rigorosamente alla cieca fatte dalle nostre commissioni con la redazione sintetica di schede di degustazione e la successiva rielaborazione con la media dei vini e la redazione della graduatoria finale. Una Guida che ha consentito di dare spazio anche alle tante Aziende che, seppure meritevoli, non avevano trovato spazio nella guida nazionale. Un gran bel lavoro insomma; faticoso, qualche volta stressante, ma devo dire denso di soddisfazioni e anche di crescita professionale per chi ha partecipato, perché avere l’occasione di degustare così tanti vini, tra i migliori della produzione siciliana, non è cosa che capita tutti i giorni”.

Soddisfatto del grande successo che ha avuto la manifestazione anche il presidente Ais Sicilia, Camillo Privitera: “siamo contenti che il lavoro svolto sia stato alla fine apprezzato da visitatori e addetti ai lavori. Un lavoro certosino e complesso che suggella l’attività di una quarantina di persone. Presentare oggi una Guida significa non solo riconoscere le capacità professionali di questa Associazione e dei tanti soci che vi collaborano, ma anche attestare un livello importante raggiunto dalla viticoltura siciliana”.

Nel corso della presentazione della Guida il presidente nazionale AIS, Antonello Maietta ha consegnato gli attestati per i 20 e 30 anni di fedeltà all’Ais, rispettivamente al vice presidente e al presidente di AIS Sicilia, Giovanni Alessi e Camillo Privitera.


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