Pallanuoto, la sfida di Coppa Campioni tra Ekipe Orizzonte e Uralochka va alle russe

Una sfida piena di ribaltoni e in bilico fino a pochi secondi dalla fine

La sfida di Coppa Campioni tra Ekipe Orizzonte ed Uralochka va alle russe, che avevano già battuto le ungheresi dello BVSC Zuglo.

Il match valido per la seconda giornata del girone eliminatorio in corso di svolgimento alla Piscina “Francesco Scuderi” di via Zurria è stato infatti vinto 16-14 dalla squadra ospite, al termine di una sfida piena di ribaltoni e in bilico fino a pochi secondi dalla fine.

Partenza shock per le padrone di casa, costrette a rimontare tre gol subìti in rapida sequenza, ma abili a chiudere il primo tempo sul 3-3 malgrado l’inizio difficile. Ekipe Orizzonte avanti nel secondo parziale, vinto 5-4, prima di essere scavalcate nella terza frazione, conquistata dalle russe per 2-4. Rossazzurre pronte a trovare nuovamente il pari all’inizio del quarto tempo, poi vinto 5-4 dall’Uralochka.

Arianna Garibotti è stata la miglior marcatrice delle catanesi con cinque goal, mentre Claudia Marletta è andata a segno quattro volte. Una rete ciascuno per Carolina Ioannou, Rosaria Aiello, Valeria Palmieri, Giulia Emmolo e Hayley McKelvey.

Al fischio finale è stato il coach dell’Ekipe Orizzonte a fare il punto sulla partita: “ancor prima di giocare la finale di Supercoppa Europea a Sabadell – ha detto Martina Miceli – avevo detto che non sarebbe stato facile conquistare la qualificazione in questo girone. Ci può stare perdere contro l’Uralochka, che è una squadra di tutto rispetto. Però sono molto arrabbiata, non per il risultato ma perché ci sono state alcune cose che ho visto che non mi sono piaciute. Ho detto alle ragazze che devono essere campionesse pure nelle difficoltà, perché è facile esserlo quando tutto va bene. Bisogna esserlo anche quando le cose non girano per il verso giusto, quando non si è splendida forma, cosa che era prevedibile dopo una settimana del genere. Questa era una prova di maturità e ancora mature non lo siamo. La strada è lunga, c’è tanto da lavorare e continuiamo a farlo. Oggi giocheremo una partita fondamentale, perché dovremo fare risultato, e anche contro le ungheresi la partita sarà tutt’altro che scontata. Ciò significa che adesso ci metteremo a lavorare con molta più umiltà di quella che abbiamo avuto oggi”.


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