Calatabiano, la prima “domenica della salute” per promuovere la dieta mediterranea e i prodotti tipici del territorio

La giornata è stata promossa dall’amministrazione comunale per valorizzare i prodotti agricoli, gastronomici ed enologici locali

Si conclude in positivo il bilancio della prima “Domenica della Salute”, giornata promossa dall’amministrazione comunale per valorizzare i prodotti agricoli, gastronomici ed enologici locali, attraverso la conoscenza e la rivalutazione della “Dieta Mediterranea”.

Durante la mattinata, in piazza V. Emanuele, si è svolto il primo mercato agricolo “Le Terre di Calabiano” con stands per la vendita di prodotti agricoli, gastronomici ed enologici locali le cui proprietà nutritive sono state illustrate dagli studenti della scuola media “G. Macherione”, attraverso la realizzazione di schede informative e nutrizionali sugli alimenti.

La giornata odierna, che nasce grazie all’impegno della dott.ssa Ida Bonfiglio e di tutte le associazioni che hanno partecipato – dichiara il sindaco Giuseppe Intelisano – mette al centro la terra con i suoi prodotti tipici. L’iniziativa vuole promuovere l’economia locale, ma anche uno stile di vita sano. Dobbiamo ricordarci sempre che siamo quello che mangiamo. Privilegiare pertanto una dieta ricca di prodotti naturali, bio e a Km 0, anziché alimenti industriali e trattati, rappresenta un grande vantaggio per la nostra salute contro l’insorgenza di gravi malattie”.

Nel pomeriggio, presso il Cineteatro comunale, si è tenuta infatti la conferenza dal titolo “Dieta Mediterranea: uno stile che ti salva la vita”, moderata dal neuro fisiatra, dott. Antonino Filippello. A parlare dell’ incidenza dei tumori sul territorio, dei rischi dell’inquinamento ambientale sulla nostra salute e della prevenzione attraverso la Dieta Mediterranea (oggi patrimonio dell’Unesco) due relatrici: la dott.ssa Maria Rita Insolera (consulente nutrizionale, naturopata e saggista) e la prof.ssa Margherita Ferrante (Dipartimento Scienze Mediche Chirurgiche e Tecnologie Avanzate “G.F.Ingrassia” Università di Catania), membro della task force “Ambiente e Salute” del Ministero della Salute

Questa task force – dichiara la dott.ssa Margherita Ferrante – nasce per sancire questo binomio tra salute e ambiente. C’è un collegamento diretto tra le due cose perché l’alimentazione nasce dall’ambiente che ci circonda e con il quale ci relazioniamo. Esiste quindi un nesso diretto fra i fattori di rischio ambientali, quelli che provengono dall’alimentazione e la salute della popolazione. Oggi la causa della maggior parte delle malattie cronico degenerative è imputabile alla scorrettezza della dieta, ovvero le sbagliate proporzioni dei nutrienti che consumiamo, ma anche alla cattiva conservazione degli alimenti che può recare molti fattori di rischio. Per quanto riguarda i tumori, molti degli effetti cancerogeni sono dovuti all’innesco di un meccanismo di ossidazione e formazione di radicali liberi, un’alimentazione corretta ci aiuta ad avere all’interno del nostro corpo molte sostanze antiossidanti che contrastano la comparsa delle malattie. Uno stile di vita corretto è composto al 50 % da una corretta alimentazione, ma anche dal movimento, dall’abolizione del fumo e dell’alcool. Quattro cose fondamentali per contrastare tutte le malattie cronico-degenerative, non soltanto i tumori”.


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