Giarre, il Natale di ArchiDrama tra jazz, teatro e solidarietà

Parte del ricavato andrà allo Sportello Rosa di Giarre

Sarà un Natale all’insegna della musica jazz, del teatro per bambini e soprattutto della solidarietà quello organizzato a Giarre dall’associazione culturale ArchiDrama. Il primo degli appuntamenti in programma è rivolto agli amanti del jazz e più in generale della buona musica. Anche quest’anno, infatti, torna l’atteso concerto Live Jazz di Natale, giunto alla quinta edizione, promosso da Raimondo Galati, Maria Parisi e Salvatore Pennisi, cultori, amanti e promotori della musica jazz dal vivo, e da Alfio Zappala’ direttore artistico del Cine Teatro Garibaldi e presidente di ArchiDrama, che cura l’organizzazione dell’evento. Ad esibirsi sul palcoscenico del Cine Teatro Garibaldi di Giarre, il 18 dicembre alle ore 20 e 30, sarà il trio formato da Francesco Scaramuzzino, al piano, Gabriele Evangelista, al contrabbasso, e Bernardo Guerra, alla batteria, con la partecipazione straordinaria di Orazio Maugeri, al sax. Ad arricchire la serata ci sarà anche la brillante voce della cantante Simona Trentacoste. ‘The Flowing’ è il titolo del concerto, opera del trio, che Paolo Fresu, uno dei più grandi musicisti jazz contemporanei, ha definito ‘…una preziosa scoperta e una rassicurante conferma’.

Teatro per ragazzi e solidarietà è il binomio vincente che andrà in scena, invece, nel secondo appuntamento. Domenica 29 dicembre, alle ore 11, sempre al Cine Teatro Garibaldi di Giarre, la Compagnia ‘La Casa di Creta’, specializzata nella produzione di spettacoli teatrali per bambini e ragazzi, porterà in scena ‘Un Natale Straordinario’, fiaba musicale scritta e diretta da Antonella Caldarella, con musiche originali di Steve Cable.

Babbo Natale sembra scomparso. Nessuno si ricorda più di lui, i bambini della terra lo hanno dimenticato. Troppo presi dalla nuova vita virtuale. Ma lui c’è, sta sempre li ad inventare giochi nuovi per quei pochissimi bambini del mondo che credono ancora in lui. Ma ecco che guardando dal suo supercannocchiale scopre che la terra è infestata da una terribile epidemia di tristezza. I bambini non ridono più. Troppa tecnologia?’. Questo lo sfondo della fiaba natalizia ricca di colorati costumi, musiche, canzoni e divertenti gags. Parte del ricavato dello spettacolo sarà devoluto dall’associazione culturale ArchiDrama, in denaro o in acquisto di beni, all’associazione Rhéa Onlus che si occupa, in collaborazione con il Comune di Giarre, dello Sportello Rosa e quindi delle donne vittime di violenza e stalking. “In occasione di queste festività la nostra associazione – spiega Alfio Zappalà, presidente di ArchiDrama – ha voluto proporre a partner pubblici e privati, la visione del teatro come potenziale strumento di solidarietà e inclusione sociale, oltre che come strumento di diffusione culturale come da suo naturale valore intrinseco”. Ma non finisce qui. Il Comune di Giarre, che patrocinerà a vario titolo entrambi gli spettacoli, attraverso gli assessorati alla Cultura, Turismo, Spettacolo e Pari Opportunità, retti da Patrizia Lionti, devolverà parte dei biglietti dello spettacolo “Un Natale Straordinario” alle famiglie giarresi più bisognose e con figli in età scolare, individuate con l’ausilio dei Servizi Sociali, al fine di favorire la diffusione della cultura teatrale anche tra i ceti sociali meno abbienti, come strumento di crescita personale e culturale dell’individuo e di inclusione sociale. Ad associarsi a questo circuito solidale ci saranno anche alcuni dei club service attivi sul territorio jonico-etneo.


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