Pompei fra ricerca e manutenzione, al Palazzo centrale di Catania la lectio magistralis di Massimo Osanna, direttore del Parco archeologico vesuviano

Pompei rappresenta oggi il contesto ideale in cui i temi della ricerca, della formazione, dell’alta specializzazione convivono

Venerdì 20 dicembre alle 17, nell’aula magna del Palazzo centrale dell’Università di Catania, il prof. Massimo Osanna, direttore del Parco archeologico di Pompei e professore ordinario di archeologia classica presso l’Università di Napoli “Federico II” terrà la lectio magistralis dal titolo “Pompei fra ricerca e manutenzione”. L’incontro, organizzato dal dipartimento di Scienze umanistiche dell’Ateneo, rientra all’interno di cicli di conferenze affidate a specialisti e gestori di strutture complesse che operano in contesti nazionali ed internazionali della ricerca applicata al patrimonio culturale.

Pompei rappresenta oggi il contesto ideale in cui i temi della ricerca, della formazione, dell’alta specializzazione convivono e dove approcci multidisciplinari integrati consentono di declinare su ampia scala i temi della conoscenza, conservazione, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale.

Su queste linee di indagine, il dipartimento di Scienze umanistiche dell’Ateneo catanese è impegnato da tempo grazie ad una lunga e consolidata tradizione di studi e ricerche nel settore della ricerca archeologica proiettata in contesti diversi del Mediterraneo. Un’occasione importante, per gli studenti in particolare, per comprendere come in un sito straordinario qual è Pompei la ricerca rappresenti l’elemento chiave per conoscere e conservare.

Apriranno l’incontro i saluti istituzionali del rettore Francesco Priolo e del direttore del Disum Marina Paino. Introdurranno Luigi Caliò, presidente del Corso di laurea magistrale in Archeologia del Disum e Daniele Malfitana, presidente del Comitato tecnico scientifico nazionale per l’Archeologia del MiBACT.


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