Ospedale di Giarre, Marano (M5S): “Quali tempi per la riapertura del pronto soccorso?”

Già lo scorso agosto l'esponente del M5S all'Ars aveva presentato una interrogazione per chiedere al governo anche l'apertura, parziale, dell'importante struttura

È sui tempi previsti per la riapertura del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Isidoro di Giarre che la deputata regionale del Movimento Cinque Stelle Jose Marano torna a chiedere chiarezza al governo regionale e all’assessorato alla Salute.

Già lo scorso agosto l’esponente del M5S all’Ars aveva presentato una interrogazione per chiedere al governo anche l’apertura, parziale, dell’importante struttura che serve un vasto bacino di cittadinanza ma sinora non ha ottenuto alcuna risposta.

“Sull’ospedale di Giarre si naviga a vista nella incertezza più assoluta – spiega Marano -. Sono trascorsi sei mesi da quando ho presentato un’interrogazione proprio sui tempi relativi alla riapertura dell’ospedale Sant’Isidoro e nessuno si è degnato di rispondere. Una mancanza di rispetto istituzionale e nei confronti dei cittadini senza pari”.

“Sono stati diversi gli incontri tenuti dall’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza – ha detto Marano – che aveva prospettato la possibilità di riaprire, seppur parzialmente, il pronto soccorso del nosocomio di Giarre entro il 2019. Ma siamo giunti al 2020 e ancora tutto appare bloccato per una serie di ostacoli burocratici. Per questa ragione avevo chiesto al governo regionale di conoscere la tempistica per la riapertura: I cittadini non possono più aspettare. La funzionalità del pronto soccorso è necessaria per una città che copre un ampio bacino e che deve vedere garantito il diritto alla salute così come avviene per tutte le altre comunità. Una comunità, quella di Giarre, che ha già subito lo ‘scippo’ nel 2015 del pronto soccorso per i tagli decisi da certa cattiva politica”. “La funzionalità del pronto soccorso è necessaria – conclude Marano – per salvare vite umane. Così avevo chiesto inoltre quali sono i tempi per il completamento degli altri reparti e le date previste per la riapertura, tenendo conto dello stato dell’arte, Ma sinora non si sa nulla”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo