Catania, sotto sequestro società immobiliare che riciclava i soldi della mafia

Il valore dei beni immobili sequestrati è prudenzialmente stimato in 25 milioni di euro

Il 3 dicembre scorso, su delega di questa Dda, i Carabinieri del Ros eseguirono un provvedimento cautelare personale a carico di 9 persone con contestuale sequestro di beni immobili, per un valore complessivo di 12 milioni 660mila euro.

Parte dei beni colpiti dal provvedimento appartengono alla Co.Invest Srl, società operante nel settore della locazione immobiliare, e vennero sottoposti a sequestro perché acquistati con denaro consegnato a Domenico Signorelli da Aldo Ercolano cl. 60 negli anni ‘90. Le somme, oltre che a Ercolano, erano certamente riferibili anche a Benedetto Santapaola e a Giuseppe Cesarotti cl. 44.

Gli approfondimenti eseguiti dopo l’esecuzione del provvedimento hanno consentito di acquisire indizi di reità a carico di Domenico Signorelli cl. 65, imprenditore di Misterbianco, al quale è stata notificata l’informazione di garanzia per riciclaggio aggravato dall’aver agevolato la famiglia di cosa nostra denominata Santapaola – Ercolano).

Quest’ultimo, infatti, in qualità di amministratore formale (fino al 2004) e sostanziale (all’attualità) della società Co.Invest Srl, provvedeva a reinvestire, custodire ma anche a capitalizzare (a distanza di anni dall’originario investimento) i proventi dell’associazione mafiosa a lui consegnati, sicché la società è divenuta lo strumento per la commissione del delitto di riciclaggio aggravato.

Sulla scorta di tali evidenze, la Dda ha richiesto al Gip distrettuale, che ha accolto la richiesta, l’emissione di un decreto di sequestro preventivo avente a oggetto l’intero assetto societario della Co.Invest.

L’esecuzione del provvedimento, delegata ai Carabinieri del Ros, è avvenuta ieri, 27 gennaio, e il valore dei beni immobili sequestrati è prudenzialmente stimato in 25 milioni di euro.


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