Autostrada Palermo-Catania: denuncia ad Anas, Ministero e assessorato regionale alle Infrastrutture

L’autostrada Palermo – Catania, da dicembre 2019 interdetta ai mezzi pesanti, potrebbe essere percorribile per intero se venissero avviate 6 opere di grande importanza

L’autostrada Palermo – Catania, da dicembre 2019 interdetta ai mezzi pesanti, potrebbe essere percorribile per intero, salvaguardando la sicurezza dei siciliani e l’economia regionale, se venissero avviate 6 opere di grande importanza i cui finanziamenti sono previsti da anni e per le quali sono state espletate anche le gare.

È questo uno dei punti centrali dell’esposto presentato oggi alla Procura della Repubblica di Catania da Felice Coppolino, Salvatore Fleres, Salvatore Grillo e Carmelo Rapisarda, esponenti di “Siciliani verso la Costituente”,  che da sabato 15 celebrerà a Palermo il congresso fondativo del partito di Unità siciliana.

“Se l’iter previsto dai capitolati di queste opere, che muovono un finanziamento di 230.000.000 di euro e le cui gare sono state espletate, fosse stato seguito come dovuto – si legge nell’esposto – avremmo evitato il disastro attuale e quelli che purtroppo molti prevedono incombere su un’arteria strategica come la Palermo-Catania”.

Gli esponenti di Siciliani verso la Costituente chiedono all’Autorità giudiziaria di verificare le responsabilità penali di quanti avrebbero dovuto vigilare sulla vicenda,  dall’Anas (che ha il ruolo di gestore della autostrada Catania-Palermo e la  funzione  di garantire la viabilità e la sicurezza dell’intera  rete stradale gestita), al Ministero per le Infrastrutture , fino all’Assessorato regionale competente, i quali hanno il primo poteri di vigilanza sull’Ente e il secondo sui suoi comportamenti in Sicilia. Pertanto essi rispondono in concorso per non aver attivato i necessari controlli e la manutenzione per garantire la sicurezza delle strade.

Di seguito l’elenco delle opere finanziate ma non portate a termine:

  • Ponte Cinque Archi – PA 34/2016 – importo a base d’asta 50.000.000 euro –gara espletata (trattasi di interventi proprio destinati a viadotti e a piloni il cui deterioramento è causa degli attuali problemi);
  • Ponte Simeto – PA 59/2016 – importo a base d’asta 25.000.000 euro – gara espletata (anche questa prevede interventi come la precedente);
  • Viadotti “Calderari”, “San Giorgio”, “Acascina”, “Alfio”, “Rossi” – PA 69/2016 – importo a base d’asta 25.000.000 euro – gara espletata (stessa tipologia) ;
  • Viadotto “Fichera” – PA 70/2016 – importo a base d’asta 35.000.000 euro – gara espletata (stessa tipologia);
  • Viadotto “Imera” – PA 71/2016 – importo a base d’asta 35.000.000 euro – gara espletata (stessa tipologia);
  • Pile in alveo viadotti Autostrada A19 PA/CT – PA 01/2017 – importo a base d’asta 50.000.000 euro – gara espletata, lavori incredibilmente non consegnati (trattasi degli interventi propri relativi ai viadotti oggi in crisi di stabilità.


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