Catania, STMicroelectronics, l’appello di Ugl Metalmeccanici: “Riavviare il cantiere del nuovo stabilimento”

Avere in città questo sito significa non solo mettere in sicurezza l’operatività dell’azienda per i prossimi decenni, ma anche garantire occupazione per circa 350 dipendenti

“Riavviare il cantiere per la costruzione del nuovo impianto della STMicroelectronics nella zona industriale di Catania”. A chiederlo a gran voce è il segretario provinciale della federazione Metalmeccanici, Angelo Mazzeo, che nei mesi scorsi aveva accolto con soddisfazione le notizie dell’acquisto del terreno comunale dove dovrà sorgere lo stabilimento del colosso multinazionale della microelettronica che, nel contempo, in Svezia ha anche rilevato la Norstel AB, impresa produttrice di fette in carburo di silicio. “E’ proprio questo il mercato che potrà garantire il futuro della STM in terra etnea – spiega Mazzeo -. Avere in città un sito che produce substrati di carburo di silicio, cuore dell’alta tecnologia del futuro, significa non solo mettere in sicurezza l’operatività dell’azienda per i prossimi decenni, ma anche garantire occupazione per circa 350 dipendenti. Che in questo momento sono più che una boccata d’ossigeno per il tessuto sociale della nostra città. Purtroppo – continua il segretario UglM – la fase di lockdown di questa epidemia ha senza dubbio rallentato di molto il progetto di realizzazione dell’edificio che dovrà ospitare la nuova linea di fabbricazione e, per questo, auspichiamo una spedita ripartenza dei lavori che, si spera, finiscano in 18 o al massimo 24 mesi. E’ tempo di rialzarci e di recuperare le settimane perse, perché questa è un’opportunità da poter cogliere anche per dare un sostegno agli ex “Summer job” (le 25 unità storiche e tutti coloro che in questi ultimi anni hanno lavorato nel periodo estivo), lavoratori a nostro avviso meritano di vedersi ricambiata la stessa fiducia che hanno riposto nella STMicroelectronics. Nella fase che stiamo pian piano cercando di superare, l’azienda ha dimostrato capacità di investimento e di attenzione nei confronti di chi, all’interno del sito catanese, lavora ed ha diritto a quella tutela che non è mai venuta meno. Ed il risultato è sotto gli occhi di tutti, grazie alla responsabilità anche delle organizzazioni sindacali che hanno sottoscritto tutti gli accordi per la sicurezza e la gestione delle misure di contenimento da contagio per Covid-19 – afferma con orgoglio Mazzeo -. Come Ugl metalmeccanici, infatti, non ci siamo sottratti al confronto, a totale garanzia della continuità produttiva pur mantenendo alta la guardia e continuando a chiedere massima protezione per i dipendenti. Adesso – conclude – ci auguriamo che STM Catania raggiunga ancora un altro obiettivo, quello di far avviare in tempi rapidi il cantiere della nuova struttura, con la consapevolezza del ruolo che oggi una multinazionale così importante può assumere nel territorio, dove c’è assoluto bisogno di lavoro, di investimenti, non solo nell’ambito della metalmeccanica ma anche nelle costruzioni e nei loro rispettivi indotti”.


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