Catania, calci e pugni, morsi e sputi: arrestato un parcheggiatore abusivo molesto

Dopo svariati tentativi volti ad avvicinarlo per consentirne una compiuta identificazione, gli operatori di Polizia venivano selvaggiamente aggrediti dall’uomo, colto da un’improvvisa reazione violenta

Nel corso del pomeriggio di ieri, personale delle Volanti veniva inviato in piazza Mancini Battaglia, in seguito alla segnalazione di un parcheggiatore abusivo molesto. Tempestivamente giunta sul posto, la pattuglia individuava il soggetto, un uomo corpulento e molto alto, di origini straniere, che si stava allontanando dal luogo segnalato camminando in direzione del centro cittadino.

Dopo svariati tentativi volti ad avvicinarlo per consentirne una compiuta identificazione, gli operatori di Polizia venivano selvaggiamente aggrediti dall’uomo, colto da un’improvvisa reazione violenta, manifestatasi in continui calci e pugni, morsi e sputi.

Subito giungevano sul posto altre pattuglie in ausilio, coordinate dal sottoufficiale istruttore delle tecniche operative, il cui contributo determinava il definitivo contenimento del soggetto e l’azionamento della pistola ad impulsi elettrici. Altri operatori di Polizia, infine, riuscivano ad immobilizzare il soggetto, che nel frattempo continuava a rivolgere a tutti i presenti sputi e insulti di ogni genere, nel corso del difficile intervento di Polizia che proseguiva all’ospedale Cannizzaro, ove lo straniero veniva sedato e compiutamente identificato da personale della Polizia Scientifica.

A seguito delle formalità di rito, Innocent Akoabue, nato in Zimbabwe classe ’88, con innumerevoli precedenti di Polizia e ben tre espulsioni dal territorio italiano, veniva denunciato in stato di arresto per i reati di resistenza a Pubblica ufficiale, tentata rapina, reingresso illegale all’interno della Stato italiano e lesioni aggravate nei confronti di due operatori di Polizia, dimessi dall’ospedale Garibaldi Centro rispettivamente con prognosi di 8 e 30 giorni, a causa di ferite lacero contuse e, nel caso più grave, della rottura di un dito della mano sinistra.

In attesa dell’udienza per direttissima che si svolgerà in data odierna, veniva condotto al carcere di Piazza Lanza su disposizione del Pm di turno. Il Questore ha ricevuto i dipendenti per ringraziarli della professionalità e dell’equilibrio dimostrato nell’intervento, ribadendo l’importanza che la Polizia di Stato intervenga nei confronti di coloro che con le loro azioni di illegalità anche diffusa cercano di appropriarsi del territorio. Nessuna zona franca può essere tollerata.


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