Catania, i lavoratori dei supermercati a marchio Forté entrano in sciopero

I dipendenti rivendicano il diritto al salario, alla sicurezza e al prospetto paga

Oggi in occasione della giornata della legalità, i lavoratori dei supermercati a marchio Forté di proprietà della Meridi srl incroceranno le braccia per 8 ore. Dopo Pulvirenti, “continuano a sopportare il pesante fardello con i commissari nominati dal Tribunale di Catania – si legge in una nota del segretario intercategoriale Marco Vizzini dell’Unione sindacale italiana – continuano a non ricevere lo stipendio. Ad aggravare la situazione i ritardi dell’Inps nell’erogazione della cassa integrazione. Le famiglie di questi lavoratori sono ridotti alla fame. Ricordiamo che la vertenza Meridi dura da quasi un anno e i lavoratori vantano un credito di svariati migliaia di euro”.

I dipendenti rivendicano il diritto al salario. Da troppi mesi i lavoratori non percepiscono lo stipendio; il diritto alla sicurezza. I lavoratori lamentano la mancanza dei dispositivi di protezione individuale nei punti vendita, un protocollo sulla sicurezza allegato al Dvr, una formazione adeguata per contrastare l’epidemia sui luoghi di lavoro; il diritto al prospetto paga. L’azienda è rimasta indifferente alle reiterate richieste di consegna delle buste paga.

“Da tanti mesi aspettano lo stipendio – conclude Vizzini – e i commissari rimangono sordi alle reiterate richieste di questa sigla sindacale in rappresentanza di 210 lavoratori di tutta la Sicilia. Chiediamo alle istituzioni di intervenire in maniera urgente, queste famiglie hanno bisogno di aiuto”.


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