Ex Palazzo di cemento, allarme di Sunia e Piattaforma per Librino: “alto rischio che i lavori non vengano completati”

La richiesta dei sindacati: "presto un confronto pubblico e un monitoraggio"

“Rimane alto il rischio che i lavori di riqualificazione dell’ex Palazzo di cemento a Librino non vengano mai completati. Lo confermano, alla luce del sopralluogo effettuato oggi,  il Sunia di Catania, il sindacato degli inquilini, e i rappresentanti della Piattaforma per Librino che in una nota riconfermano “il proprio impegno ad attuare un vero e proprio pressing affinché ciascuno si assuma le proprie responsabilità, e in tempi brevissimi siano assegnati gli appartamenti che appaiono pure ben strutturati. Sarebbe un vero peccato e uno spreco inaccettabile se tutto questo andasse perduto per problemi ancora una volta riconducibili al ribasso e alle lungaggini burocratiche”. Per la segretaria del Sunia, Giusi Milazzo, e per Sara Fagone della Piattaforma per Librino.

“C’è anche da affrontare un’altra grave difficoltà ossia il mancato avvio dei lavori per la riqualificazione degli  spazi che dovrebbero essere adibiti ad uffici comunali o a sede di associazioni – concludono – lavoro che non sono stati ancora neppure finanziati. Per questo abbiamo chiesto all’assessore ai Lavori pubblici un monitoraggio costante di quanto avviene  e un confronto pubblico in tempi brevissimi per definire le iniziative da intraprendere”.


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