L’Autorità di sistema portuale assume 32 unità a tempo indeterminato: 8 i bandi in scadenza

Le mansioni sono diverse, ma per fare l’addetto stampa non è previsto il requisito fondamentale dell’iscrizione all’Ordine dei giornalisti, Assostampa ha già sollevato i primi rilievi

Sono trentadue, in totale, i nuovi posti di lavoro messi a bando dall’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale, guidata dal presidente Andrea Annunziata, con gli otto nuovi concorsi, per titoli ed esami,  pubblicati nei giorni scorsi sul sito dell’Autorità portuale con scadenza il 5 settembre.  Si tratta di figure che verranno impiegate tra la sede di Augusta e quella di Catania con contratti a tempo indeterminato e le selezioni sono rivolte a diplomati e laureati per lo più in Giurisprudenza, Economia e commercio, Ingegneria, Architettura ed informatica, Scienza dell’economia e della gestione aziendale.

Le mansioni sono diverse e spaziano, solo per citarne alcune, dall’autista e supporto tecnico del parco macchine, agli impiegati che si occuperanno di redigere il piano regolatore del porto e della gestione delle pratiche agli ispettori portuali che controlleranno l’applicazione del piano di gestione dei rifiuti. E se anche per fare l’addett oalla segreteria particolare del presidente e segretario generale, del comitato di gestione, dell’organismo di partenariato della risorsa mare o l’addetto alla Servizio security servono rispettivamente la laurea in Giurisprudenza, Scienze politiche, Scienze delle pubbliche amministrazioni, Lettere e Lingue straniere o in Legge, così come per il coordinatore del servizio Legale e contenzioso è necessaria l’abilitazione alla professione forense e l’esercizio effettivo (almeno quinquennale) di attività forense, con cui si intende sia l’attività propriamente giudiziale che quella di natura extragiudiziale prestata per conto delle pubbliche amministrazioni, per il ruolo di addetto stampa, invece, e per l’elaborazione e stesura delle comunicazioni del presidente alla stampa, al Comitato di gestione, alle amministrazioni locali, mansioni affidate all’operatore polifunzionale di IV livello dell’Unità organizzativa Area affari generali, non viene previsto il requisito fondamentale dell’iscrizione all’Ordine dei giornalisti, ma basta il diploma di secondo grado, perfino l’abilitazione alla patente B, che appare solo come altro requisito nel bando per l’autista e la conoscenza dell’uso di sistemi operativi di base.

Manca l’iscrizione all’Ordine dei giornalisti anche nel bando riservato ai tre impiegati da inserire nell’Unità organizzativa dell’Area comunicazione, trasparenza e anticorruzione dove, tra le mansioni, c’è anche quella della “comunicazione istituzionale, redazionali e editoriali sui media” ed è considerato titolo preferenziale, “l’abilitazione almeno alla pratica di pubblicista” ma solo per l’impiegato di II livello e non per quelli di III e IV.

Su questi punti già Assostampa Palermo, Siracusa e Catania e il Gruppo uffici stampa Sicilia, seguendo le normative vigenti, hanno mosso i primi rilevi all’Autorità portuale e, alla luce dei chiarimenti forniti, stanno valutando gli ulteriori passi da compiere.

Per ogni singola figura è prevista una graduatoria di accesso di un numero di ammessi pari ai primi 50 (comprensivi degli ex aequo) candidati, che abbiano totalizzato almeno 10 punti sulla scorta dei titoli in possesso e che saranno ammessi alla prova orale che verterà sulle leggi che regolano l’attività dell’Autorità portuale, sul codice della Navigazione marittima, su cenni diritto civile, penale e amministrativo, su sistema di gare telematiche, sulle materie sulla trasparenza, anticorruzione e privacy.


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