Niente quarantena ma obbligo di tampone per chi arriva da Malta, Croazia, Spagna e Grecia

Nell'ultima ordinanza, la 34, si prorogano le disposizioni contenute nel provvedimento precedente fino al 7 ottobre

Stop alla quarantena per chi arriva da paesi a rischio come Malta, Croazia, Spagna e Grecia, ma estensione fino al 7 ottobre dell’obbligo – anche per i siciliani che provengono da quei paesi – a mostrare esiti del tampone o a effettuarlo all’arrivo negli aeroporti e nei porti.

È quanto previsto nell’ultima ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che di fatto proroga le direttive del ministro della Salute dello scorso agosto, integrando l’obbligo di un esame con esito negativo anche per chi si reca in Sicilia dalla Croazia e dagli altri Paesi considerati “a rischio”. Lo prevede la nuova ordinanza del governatore della Sicilia, Nello Musumeci.

Restano così in vigore le misure del ministro della Salute del 12 agosto che regolano l’ingresso nel territorio nazionale per chi arriva dai Paesi considerati a rischio. Oltre a questa novità, l’ordinanza numero 34 in linea di principio proroga le disposizioni contenute nel provvedimento precedente fino al 7 ottobre. Quindi resta ancora in vigore il distanziamento sociale, il divieto di assembramenti e l’utilizzo obbligatorio della mascherina nei luoghi chiusi e all’aperto dopo le 18.


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