Pallanuoto, Ekipe Orizzonte vince il primo match di campionato: battuta la Vela Nuoto Ancona

Laura Barzon è stata la top scorer della partita con sei gol

Fuori dal campo è una pallanuoto diversa, ma in acqua l’Orizzonte cerca di farla sembrare sempre uguale ed è ciò che ha fatto anche oggi.

Malgrado si sia giocato a porte chiuse a causa dell’emergenza sanitaria in corso e con un organico segnato da assenze importanti, le catanesi hanno infatti vinto il primo match di campionato, battendo 26-9 la Vela Nuoto Ancona nella prima giornata del girone B, tra le mura amiche della piscina “Francesco Scuderi” di via Zurria.

Le rossazzurre erano orfane di Arianna Garibotti, in via di guarigione dopo la positività al Covid-19 riscontrata nelle scorse settimane, e Valeria Palmieri, che ha accusato un forte versamento all’occhio dopo un colpo fortuito subìto durante l’allenamento di ieri sera, così come non c’era a bordo vasca nemmeno il Presidente Tania Di Mario, contagiata anche lei dal coronavirus.

Non è mai mancata però la classica “garra” dell’Ekipe Orizzonte, che ha iniziato il match andando avanti già nel primo tempo, vinto 4-3. Successo ipotecato dalle padrone di casa già nel secondo parziale, conquistato per 6-2, e legittimato nelle ultime due frazioni di gioco, vinte rispettivamente 7-1 e 9-3.

Laura Barzon è stata la top scorer della partita con sei gol, mentre Giulia Viacava, Rosaria Aiello e Claudia Marletta sono andate a segno quattro volte a testa. Due reti ciascuno anche per Carolina Ioannou, Marta Giuffrida e Giulia Emmolo. Una per Dorotea Spampinato e Jelena Vukovic.

Al fischio finale, è stato il coach dell’Ekipe Orizzonte a tirare le somme sulla sfida appena disputata, partendo dall’insolita situazione in cui si è iniziato il campionato e si è scesi in campo oggi: “Oggi il risultato era la cosa che contava meno – ha detto Martina Miceli – . Sembra tutto davvero surreale e, osservando la situazione generale, come ci dicevamo con Tania nei giorni scorsi e con le ragazze prima della partita, c’era quasi un senso di vergogna pensando di giocare a pallanuoto e di provare piacere nel tornare a farlo. In questo momento sembriamo quasi fuori dal mondo, quindi questi sono dei momenti in cui ci si rende conto che siamo davvero delle privilegiate, perchè facciamo ciò che amiamo, circondate da persone che amiamo e ci amano. Per arrivare alla partita di oggi c’è stato tanto lavoro dietro, le ragazze si sono divertite proprio perchè è sempre bello tornare a giocare. Speriamo di andare avanti nel migliore dei modi in questo percorso. Sappiamo che avremo degli imprevisti, com’è successo ieri sera con l’infortunio di Valeria Palmieri nell’unico nostro vero allenamento di questa settimana. Siamo consapevoli che vivremo un’intera stagione fatta di determinate cose, ma noi siamo l’Orizzonte, vogliamo sempre stare un passo avanti e dobbiamo esserlo. Con un calendario così spezzettato e con tanta intermittenza trovare i giusti automastimi è davvero impossibile, quindi cercheremo di capitalizzare al massimo ogni occasione che avremo per scendere in campo. Oggi abbiamo potuto dare spazio anche alle nostre giocatrici più giovani. Hanno fatto bene, ma forse io che le conosco e vedo tutti i giorni so che potevo aspettarmi addirittura qualcosina in più. Da loro come da tutte le altre, chiaramente. So anche che per le ragazzine trovarsi protagoniste in un palcoscenico come la Serie A1 è sicuramente più difficile, infatti gli errori che hanno fatto sono stati determinati da un po’ di panico proprio perchè si sono trovate proiettate in una dimensione diversa rispetto a quella nella quale sono state maggiormente abituate. Però è giusto che crescano anche così, a maggior ragione perchè rappresentano la miglior pallanuoto giovanile catanese, e quindi ci sta che inizino a prendere le loro responsabilità. I nostri nuovi acquisti si stanno inserendo bene, oggi Laura Barzon ha disputato un’ottima partita, ma al di là del singolo episodio di è giusto riconoscere che lei è entrata in maniera strepitosa nella nostra squadra, giorno dopo giorno. L’abbiamo fortemente voluta, la volevamo già da qualche anno e siamo contenti che si trovi bene con noi. Desidero ringraziare ancora una volta Zurria, Torre del Grifo e la Brizz per la disponibilità nei nostri confronti, perchè grazie a loro abbiamo potuto continuare gli allenamenti e giocare questa partita”.


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