Tromba d’aria a Catania, ingenti i danni alle abitazioni

Al momento non sono stati accertati danni anche a persone. Angela Foti: "Dichiarare lo stato di calamità"

Una tromba d’aria si è abbattuta nella notte a Catania, ed in particolare dal zona Sud: viale Kennedy, San Giuseppe la Rena, San Francesco la Rena, Villaggio Santa Maria Goretti, aeroporto. Un gran lavoro quello dei Vigili del fuoco che hanno fatto fronte a oltre 100 richieste di soccorso in poche ore per salvataggi, auto in panne, alberi pericolanti, allagamenti, intonaci pericolanti e recupero di beni.

Rilevanti i danni alle abitazioni, soprattutto ai tetti.

Anche la provincia è stata interessata dal maltempo.

Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno, infatti, svolto interventi di soccorso anche nelle località pedemontane (Pedara, Trecastagni, Zafferana Etnea, Viagrande, Gravina di Catania, S. Giovanni la Punta, Aci S. Antonio, San Gregorio), nei comuni di Castiglione di Sicilia, Piedimonte Etneo, Linguaglossa, Caltagirone, Grammichele ed anche in alcuni comuni della fascia ionica (Acireale, Giarre, Riposto).

Interventi e verifiche sono in corso principalmente per rimozione di alberi su strada, danni d’acqua e rimozione e messa in sicurezza di parti pericolanti negli edifici (intonaci, verande, ecc.)

Al momento non sono stati accertati danni anche a persone.

“Dichiarare lo stato di calamità naturale per la violenta tromba d’aria che ha colpito Catania e che ha provocato ingenti danni, in particolare nelle zone del porto e dell’aeroporto”, è quanto chiede il gruppo all’Ars di Attiva Sicilia che ha presentato una mozione per dare immediate risposte a una città pesantemente colpita dal maltempo nella notte di sabato.

“È necessario ripristinare velocemente le infrastrutture strategiche danneggiate dalla tromba d’aria – afferma Angela Foti, vicepresidente dell’Ars e componente del gruppo di Attiva Sicilia – Contemporaneamente occorre prevedere un ristoro per i privati che hanno subito danni al proprio patrimonio”.

Alza la voce anche Ersilia Severino, presidentessa dell’assemblea provinciale di Catania per il Partito Democratico: “Bisogna innanzi tutto aiutare queste persone dandogli un nuovo tetto, anche temporaneo, già dalla prossima notte magari nei tanti alberghi che oggi, causa l’emergenza Covid, sono vuoti. Inoltre bisogna mettere loro a disposizione dei locali dove trasportare,  al sicuro, i loro beni ed evitare così atti di sciacallaggio.”

 


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