Il Governo al lavoro per il nuovo Dpcm ma gli spostamenti potrebbero essere vietati anche in zona gialla

Il Governo intenzionato a mantenere il divieto di circolazione dalle 22 alle 5 mentre i presidenti di regione chiedono l'apertura dei ristoranti anche la sera

È previsto per oggi l’incontro dei presidenti di regione per arrivare con una proposta unitaria da fare al Governo prima del prossimo Dpcm, che Conte vorrebbe firmare già il 2 dicembre e dovrebbe riguardare anche le festività del Natale.

Impresa non facile perché dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che presidenti, come Toti, vorrebbero l’apertura dei ristoranti anche la sera mentre il Governo sembrerebbe intenzionato a mantenere la chiusura alle 18 e soprattutto il divieto di circolazione dalle 22.

Tra le novità potrebbe esserci il divieto di spostarsi in un’altra regione già dal 18 o 19 dicembre, sempre che le regioni interessate alla spostamento siano entrambe in zona gialla.

Sarà sempre consentito spostarsi per rientrare alla propria residenza o domicilio ma è in dubbio per quanto riguarda le seconde case. Il Governo, secondo il Corriere della Sera, starebbe inoltre lavorando sulla possibilità di ritornare alla casa di famiglia qualora ci siano genitori anziani ma solo per un parente soltanto.

Per quanto riguarda le messe, compresa quella di Natale, saranno spalmate nell’arco della giornata e l’ultima messa potrebbe essere alle 21 o alle 22.

Dal Governo ma anche dal Cts (comitato tecnico scientifico) chiedono massima prudenza per i pranzi e per gli spostamenti con l’invito di avere a tavolo un numero molto ristretto di affetti, non più di 6.

Già nelle prossime ore la situazione potrebbe essere più chiara e sciogliere i nodi per i tanti in attesa del Dpcm per programmare un rientro nella propria regione d’origine.


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