Covid, sfiorati i 2000 nuovi positivi in Sicilia: 40 morti in 24 ore

Al momento si trovano ricoverati con sintomi in ospedale 1342, di cui 209 in terapia intensiva

Sono 1.913 i nuovi positivi al Covid in Sicilia nelle ultime 24 ore. Gli attuali positivi sono 44038 per un totale di 111555 casi dall’inizio dell’emergenza a oggi. A dirlo è l’ultimo bollettino sulla pandemia pubblicato sul sito del ministero della Salute.

A fronte di 654 guariti (6472 in totale), bisogna registrare 40 morti (2805 in totale). Al momento si trovano ricoverati con sintomi in ospedale 1342, di cui 209 in terapia intensiva.

In Sicilia i casi sono così suddivisi: Catania 486, Palermo 582, Messina 331, Trapani 231, Ragusa 41, Siracusa 21, Caltanissetta 123, Agrigento 52, Enna 46.

“Buona la performance della Sicilia in questa prima fase della campagna vaccinale, ad oggi sono state vaccinate circa 67 mila persone sulle 140 mila che dovranno essere vaccinate entro marzo. Il nostro obiettivo, come ha spiegato l’assessore regionale per la Salute in audizione in sesta commissione all’Ars, è quello di arrivare a fare 4 milioni di vaccini entro il mese di agosto, in linea con quanto previsto a livello nazionale. La macchina sanitaria si sta preparando, anche con il reclutamento di nuovo personale, per effettuare una campagna di vaccinazione massiva che prevede, a partire da marzo, la somministrazione di circa 35 mila vaccini al giorno – scrive in una nota la presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo a margine dell’audizione di oggi dell’assessore Ruggero Razza sul piano vaccinale anti Covid – Secondo quanto previsto dal piano nazionale, anche in Sicilia la campagna vaccinale prevede quattro fasi. Nella fase 1, quella in corso, che va da gennaio a marzo 2021, rientrano tutte le persone più esposte al rischio di contagio, quindi gli operatori sanitari e sociosanitari sia pubblici che privati, ospiti in lungodegenza nelle residenze per anziani, persone di età avanzata over 80. Nella fase 2 saranno vaccinate persone con comorbilità o immunodeficienza, personale scolastico ad alta priorità e adulti over 60. Nella fase 3 il vaccino sarà somministrato ai lavoratori dei servizi essenziali, nelle carceri e nei luoghi di comunità, a persone con comorbilità moderata e al personale scolastico e agli insegnanti rimanenti. Nella fase 4 sarà vaccinata tutta la popolazione rimasta esclusa nelle prime fasi. Ho chiesto all’assessore di dare priorità nella vaccinazione alle persone fragili e con disabilità gravi”.


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