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A San Giovanni La Punta la Tari aumenta dell’11%. Il partito animalista: “scelta sconsiderata”

Un aumento che inevitabilmente andrà a colpire quei cittadini virtuosi che da anni fanno la differenziata rispettando le regole

Il consiglio comunale di San Giovanni La Punta con i voti dei consiglieri di maggioranza ha approvato, qualche giorno fa, il Pef (piano economico finanziario) con la relativa determinazione delle tariffe tari per l’anno 2022. Un esito della votazione che penalizza fortemente i residenti puntesi che troveranno presto, nelle loro buche delle lettere, una tari con un costo maggiorato dell’11% rispetto allo scorso anno.

L’aumento della Tari votato dalla maggioranza consiliare che inevitabilmente inciderà sui conti delle famiglie è da ritenersi sconsiderato. – ha spiegato Patrick Battipaglia, portavoce del Comitato Civico San Giovanni La Punta Migliore e dirigente del Partito Animalista Italiano – In una congiuntura economica difficile come quella che stiamo vivendo è assurdo presentare ai cittadini un aumento delle tassa sui rifiuti pari all’undici per cento. Per non parlare dell’aumento del dodici percento che colpirà le utenze non domestiche. Da tempo come Partito Animalista segnaliamo la presenza di discariche abusive sul territorio comunale. Un aumento frutto di una gestione discutibile della raccolta differenziata. Un aumento che inevitabilmente andrà a colpire quei cittadini virtuosi che da anni fanno la differenziata rispettando le regole. L’immobilismo dell’amministrazione comunale nella lotta alle discariche abusive che oggi imperversano sul territorio si fa pagare indistintamente alla cittadinanza. Ci chiediamo che fine abbiano hanno fatto i sistemi di videosorveglianza di cui parlava anni fa il sindaco Bellia? Cosa si è fatto negli ultimi anni per scovare gli evasori? Chiediamo al sindaco Bellia di bloccare questo aumento trovando nel contempo soluzioni alternative che non penalizzino i cittadini virtuosi”.


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