Attualità

Acireale, i Carabinieri incontrano gli studenti della Scuola Superiore di I grado di Santa Maria degli Ammalati

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I Carabinieri della Compagnia di Acireale hanno incontrato gli studenti della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo di Acireale a Santa Maria Ammalati, nell’ambito del progetto di collaborazione tra l’Arma e il mondo dell’istruzione.

L’incontro, durante il quale sono intervenuti il Comandante della Compagnia, Capitano Domenico Rana, e il Comandante della locale Stazione di Guardia Mangano, Luogotenente Massimo Pica, ha avuto come obbiettivo quello di fornire ai ragazzi spunti di riflessione su argomenti importanti e di forte attualità quali la violenza di genere e l’uso consapevole dei “social network”, per prevenire la pedopornografia ed il revenge porn.

Dinanzi ai 60 alunni di prima, seconda e terza media, i Carabinieri hanno parlato di violenza di genere, in occasione della settimana, appena trascorsa, dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne. In particolare, in un colloquio interattivo con gli studenti, ci si è soffermati sul concetto di violenza, non solo nella sua accezione fisica, ma anche verbale, spesso espressa mediante la rete e i social network. I Carabinieri hanno, dunque, invitato gli studenti a riflettere sulle conseguenze dell’uso inappropriato dei media, ad esempio attraverso la condivisione di video e foto che ritraggono atteggiamenti violenti, bullizzanti o sessualmente espliciti. Questi ultimi contenuti multimediali, in particolare, possono essere utilizzati quale strumento di ripicca o vendetta attraverso la rapida e massiva diffusione di immagini e video privati.
Le chat, infatti, annullano nettamente i confini della violenza, dell’intimità e del pudore, producendo, con la “viralità” che le connota, effetti dirompenti sulle vittime, talvolta letali.

Al termine dell’incontro, gli alunni hanno anche avuto la possibilità di salire su una “gazzella”, l’auto adoperata dai Carabinieri della Radiomobile, quelli addetti al “pronto intervento”, per poter approfondire le varie funzioni di cui sono dotate queste particolari vetture che h24 pattugliano le nostre città per la sicurezza di tutti.
Un punto di forza dell’evento è stata sicuramente la possibilità per gli studenti di interagire direttamente con i Carabinieri, attraverso un vivace scambio di domande e riflessioni, in modo da fornire spunti di riflessione, che saranno poi approfonditi durante le lezioni con i docenti della scuola.

L’iniziativa è stata calorosamente accolta sia dalla direzione scolastica che dagli studenti, evidenziando l’importanza di tali incontri nella formazione dei più giovani e nella diffusione della cultura della legalità.