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Acireale, il candidato sindaco Michele Di Re firma un “contratto di legalità” con i cittadini

L'impegno, si legge nel contratto prevede, fra l'altro, di "svolgere la campagna elettorale con la massima correttezza e nel rispetto degli avversari

Un “contratto di legalità” con gli acesi tutti, sia del centro che delle frazioni, per svolgere in questa arena politica una campagna elettorale che sia contraddistinta dalla correttezza, nel rispetto della città, della comunità e dei miei avversari politici”. Lo ha firmato il candidato sindaco di Acireale Michele Di re che con questo contratto, vuole escludere dalle liste e dall’attività di propaganda elettorale tutte le persone già condannate o con procedimenti in corso, oltre a impegnarsi a contrastare qualsiasi forma di conflitto d’interesse o di clientelismo nell’amministrazione pubblica.

L’impegno, si legge nel contratto prevede di “svolgere la campagna elettorale con la massima correttezza e nel rispetto degli avversari; evitare forme di propaganda invasiva, nel rispetto dell’ambiente e del decoro urbano; rifiutare attività di propaganda elettorale e di consenso da parte di persone già condannate, anche con sentenza non definitiva (ovvero colpite da provvedimenti cautelari, o indagate per fatti di reato di cui si è avuta pubblica conoscenza), indiziate di appartenere ad associazioni di tipo mafioso; escludere dalle liste i candidati consiglieri e assessori che siano eventualmente coinvolti in procedimenti giudiziari, anche con sentenza non definitiva, relativamente ai reati elencati nel punto 1 dell’art.1 della Relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie, approvata dalla stessa nella seduta del 23/9/2014“.

Considerato, inoltre, che lo sviluppo economico e sociale di Acireale non debba essere negativamente influenzato ed ostacolato da condizionamenti malavitosi che impediscano il normale svolgimento delle attività politiche ed economiche; che si debba contrastare l’abusivismo che pregiudica la concorrenza leale e arreca un rilevante danno economico a chi lavora nel rispetto delle regole, attraverso politiche di contrasto capaci di regolamentare un sistema ormai dilagante, incentivando la possibilità di regolarizzare chi non lo è; che fra gli scopi principali dell’amministrazione vi sarà quello di promuovere efficaci azioni di contrasto ai fenomeni del racket, dell’usura ed alle infiltrazioni della criminalità nella politica e nell’economia locale; che verrà adottata ogni misura tendente a rafforzare le condizioni di legalità per garantire il libero esercizio d’impresa; che verrà garantita una efficace tutela della legalità nella fase di aggiudicazione a realizzazione di opere o servizi pubblici, il candidato sindaco si impegna, qualora eletto, entro 180 giorni dalla data di insediamento a “inserire nei bandi di gara e nei contratti pressanti clausole antiracket e antimafia; contrastare qualunque tipo di abusivismo attraverso un’azione di controllo e verifica periodica su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione al centro storico ed al mercato settimanale; contrastare qualsiasi tipo di conflitto d’interesse; ampliare il sistema di video-sorveglianza; individuare e respingere ogni forma di conflitti di interesse, ponendo in essere una forte azione di controllo e verifica in tal senso; istituire un osservatorio locale permanente di legalità coinvolgendo associazioni, professionisti e istituzioni; sensibilizzare la comunità territoriale ai valori della legalità e della sicurezza con interventi mirati a favore delle imprese, dei liberi professionisti e delle scuole, per la diffusione della cultura della legalità; in particolare le scuole di ogni ordine e grado saranno coinvolte in progetti mirati agli obiettivi suddetti con riguardo all’età degli stessi – si legge ancora nel contratto -; incrementare la collaborazione della Polizia Municipale nei servizi di vigilanza alle aree interessate dalle attività industriali, artigianali e commerciali; istituire la delega alla Trasparenza e Legalità; istituire un capitolo di bilancio per la Legalità, che preveda anche la possibilità di interventi a favore delle vittime del racket e dell’usura, previo parere dell’Osservatorio Locale Permanente Di Legalità; adottare codici etici ed ogni altra misura necessaria per quanti, a diverso titolo, intrattengono rapporti con l’Ente Locale (Consulenti, Esperti, Tecnici, ecc.) e per coloro che svolgono incarichi di particolare responsabilità (Segretario generale, dirigenti e responsabili di settore ed uffici, ecc.)“.


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