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Acireale, picchia a morte un tassista per un presunto furto: 31enne in manette

L'uomo avrebbe accusato la vittima di aver rubato, il giorno prima, il portafoglio alla propria compagna

Nella mattinata di ieri, personale della Squadra Mobile – Squadra Catturandi ha proceduto alla cattura del cittadino russo G. N. (classe 1991) destinatario dell’Ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso il 21 luglio scorso dalla Procura della Repubblica del Tribunale Ordinario di Catania, dovendo espiare la condanna definitiva di 4 anni, 9 mesi e 9 giorni perché riconosciuto colpevole di omicidio preterintenzionale e lesioni personali.

Il 12 giugno 2017, G. N. si rese responsabile di una violenta aggressione nei confronti di un tassista abusivo acese di 61 anni, deceduto poco dopo all’ospedale di Acireale per arresto cardiocircolatorio.

Gli investigatori ricostruirono la dinamica dei fatti grazie a un’intensa attività di riscontro, coordinata dalla Procura delle Repubblica di Catania, avviata in seguito al decesso della vittima.

G. N. avrebbe accusato la vittima di aver rubato, il giorno prima, il portafoglio alla propria compagna, da qui è scaturita l’aggressione prima verbale, con l’intimazione a restituire il maltolto, e poi fisica con ripetuti calci e pugni anche quando il tassista era già a terra.

Il giorno dopo, grazie anche alle immagini delle telecamere di video sorveglianza che avevano cristallizzato le fasi concitate dell’aggressione, G. N. è stato rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio.


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