Un 36enne, Ivan Martella, originario di Paternò, è morto la notte scorsa travolto da un treno regionale ad Acireale, nel Catanese. L’uomo, poco prima della mezzanotte, alla guida di un furgone si era schiantato contro un muro in cemento armato lungo la strada statale 114, Catania-Messina, all’altezza del Belvedere. Dopo avere percorso controsenso e ad alta velocità diverse vie della città barocca dalle 100 chiese, il furgone era rimasto in bilico su un dirupo, poco distante dalle rotaie del tratto di ferrovia prossima alla stazione FS di Acireale, al km 256/257 circa.
Non è ancora chiara la dinamica della morte: se l’uomo si sia caduto dal muretto che costeggia i binari e sia stato travolto o se ha tentato la fuga a piedi la strada ferrata senza accorgersi del treno in arrivo. Il conducente, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia di Stato, uscito dal furgone subito dopo l’impatto con un muretto posto sul ciglio della strada, si allontanava a piedi nella zona di vegetazione sottostante e prossima alla strada ferrata e veniva travolto dal treno regionale 12881, proveniente da Messina, sopraggiunto proprio in quel momento.
La linea ferroviaria è stata temporaneamente interrotta per diverse ore. Un autobus ha trasportato i passeggeri che si trovavano a bordo del treno alla stazione di Catania. Sull’accaduto indaga il commissariato di polizia di Acireale. Il personale sanitario del Servizio 118 constatava il decesso del 36enne. Il furgone veniva recuperato dal personale dei Vigili del fuoco e consegnato a personale della Polizia di Stato. La squadra dei Vigili del Fuoco intervenuta, provvedeva infine alla rimozione di alcune pietre rimaste pericolanti a causa dell’impatto causato dalla fuoriuscita di strada del furgone.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni

