In tendenza

Belpasso, festa di Santa Lucia: larghissima partecipazione di popolo nel giorno della festa

Tanti i contenuti, tante le riflessioni, tante le novità annunciate che fanno prevedere un 2019 ricco di attività legate all’anno Giubilare straordinario

Intenso, così  come da tradizione, il ritmo delle celebrazioni e dei diversi e attesi momenti che caratterizzano il giorno della Festa di Santa Lucia a Belpasso.  Tanti i contenuti, tante le riflessioni, tante le novità annunciate che fanno prevedere un 2019 ricco di attività legate all’anno Giubilare straordinario per Belpasso che, in occasione dell’apertura delle celebrazioni per il 350° anniversario dell’eruzione dell’Etna del 1669, l’Arcivescovo metropolita di Catania, Salvatore Gristina, apre oggi, nel corso del solenne pontificale. Tra le novità più significative per il prossimo anno Mons. Lanzafame, parroco della chiesa Madre, ha annunciato una processione penitenziaria del Crocifisso che si svolgerà tra l’11 ed il 12 marzo; un viaggio a Venezia per realizzare il desiderio di portare, in via del tutto straordinaria, le sacre spoglie di Santa Lucia a Belpasso in occasione del patrocinio del prossimo agosto; una processione della Madonna del Carmine al Cimitero per ricordare i defunti e pregare per le anime del Purgatorio.

La giornata di ieri, nonostante il freddo e il tempo uggioso, è stata caratterizzata da una larghissima e costante partecipazione da parte dei belpassesi e di tanti pellegrini, testimonianza di una vivace devozione che si rinnova nel tempo.  I fedeli hanno affollato il duomo belpassese sin dalla prima celebrazione delle 7 del mattino, per poi assistere all’attesa apertura della cameretta di Santa Lucia, tra una nuvola di fazzoletti bianchi festanti. L’uscita di Santa Lucia dalla cameretta è stato anche un momento di fervida preghiera, guidata Mons. Lanzafame, per gli anziani, gli ammalati, le persone sole, i disoccupati e quanti vivono momenti di difficoltà e di angoscia e poi per le anime dei defunti. Un bagno di folla ha riempito piazza Duomo e piazza Umberto per l’uscita del venerato simulacro secentesco e le sacre reliquie sul sagrato della chiesa Madre. Quindi il messaggio di Mons. Lanzafame alla comunità, incentrato sulla conversione: “Che Belpasso possa camminare sui passi del Vangelo come ha camminato Lucia  – ha detto il parroco – è necessario dimenticare il passato per costruire il futuro con una luce nuova nei nostri cuori, che è la luce di Cristo come la ebbe Lucia al momento del pellegrinaggio da Sant’Agata, quando prese coscienza della sua potenzialità come donna di azione cristiana per il dono della fede”. Ha così avuto inizio la tradizionale processione con il passaggio della Santa da tutte le parrocchie del centro cittadino, tranne quella di Cristo Re, dove invece il simulacro, che da diversi anni non vi entrava, farà tappa domani pomeriggio per la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco sac. Carmelo Guglielmino. Ieri sera prima del rientro in chiesa Madre, l’omaggio floreale dell’amministrazione comunale davanti il Palazzo di città e l’ultima celebrazione della giornata nella chiesa dell’ex Convento, celebrata da padre Giuseppe Longo, rettore del santuario della Roccia di Belpasso.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo