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Caltagirone, avviata la progettazione per la ristrutturazione dell’Oncologia

"Così come condiviso con l’assessore Razza abbiamo dato il via alle procedure per la progettazione del nuovo reparto. I nuovi locali saranno più moderni e offriranno standard di sicurezza e di accoglienza ancora più alti".

Avviata la progettazione per la ristrutturazione e la messa a norma dei locali dell’UOC di Oncologia dell’Ospedale “Gravina”.

Così come condiviso con l’assessore Razza nel corso della visita all’Ospedale di Caltagirone, sabato 10 marzo scorso – afferma Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania -, abbiamo dato il via alle procedure per la progettazione del nuovo reparto. I nuovi locali saranno più moderni, pensati per accogliere meglio i pazienti e i loro familiari e offrire confort e standard di sicurezza ancora più alti”.

È stato già ultimato il progetto preliminare per l’aspetto architettonico. Si procederà, nel breve termine, dopo accurato sopralluogo tecnico-impiantistico, alla predisposizione del progetto inerente agli impianti di climatizzazione, agli impianti sanitari e di gas medicali e all’ICT.

Successivamente alla definizione del progetto esecutivo, si avvieranno le procedure di gara ai sensi del Codice degli appalti.

Per garantire la continuità dei servizi e ridurre i disagi all’utenza, l’UOC Tecnico ha predisposto il progetto in due step autonomi e funzionali.

L’Oncologia del “Gravina” è un punto di riferimento nel Calatino, per i pazienti e i loro familiari – continua il dr. Giammanco -. Nell’ottica del miglioramento continuo e dell’umanizzazione dei servizi avvieremo azioni dedicate ad una più efficace relazione medico-paziente e operatore-paziente all’interno dei contesti assistenziali”.

L’UOC di Oncologia è in atto dotata di 8 posti letto.

I servizi sono erogati in regime di ricovero, di day service e ambulatoriale.

Nel 2017 i ricoveri sono stati 240, per un totale di oltre 3000 giorni di degenza. Gli accessi in day service sono stati 3050 e il numero di prestazioni esterne superiori alle 1000.


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