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Caltagirone, si apre domani, lunedì 4 giugno, la “Settimana della salute mentale di comunità”

Primo appuntamento della nove giorni calatina è il Convegno sul tema “Integrazione socio-sanitaria: legislazione, progettualità, buone prassi, criticità” che si svolgerà, il 4 giugno, a partire dalle 9

Si apre domani, lunedì 4 giugno, la Settimana della Salute mentale di comunità, a 40 anni dalla Legge Basaglia.

La Settimana della salute mentale di comunità vuole essere l’occasione per rilanciare un dibattito sulla salute mentale con cittadini, operatori, utenti, famiglie, amministratori, associazioni culturali e sociali, cooperative sociali e operatori economici.

Primo appuntamento della nove giorni calatina è il Convegno sul tema “Integrazione socio-sanitaria: legislazione, progettualità, buone prassi, criticità” che si svolgerà, il 4 giugno, a partire dalle ore 9.00, presso la Sala “Mario Scelba” del Palazzo Municipale.

L’evento è organizzato dal Modulo DSM di Caltagirone-Palagonia, con il patrocinio dei Comuni di Caltagirone, Catania e Siracusa, e in partnership con Asp di Enna, Asp di Siracusa, Distretto socio-sanitario D22 di Enna e Distretto socio-sanitario D46 di Noto.

Il convegno – spiega Raffaele Barone, direttore del Modulo DSM di Caltagirone-Palagonia – nasce da una collaborazione operativa fra il Comune di Caltagirone e il Comune di Siracusa. I temi oggetto di approfondimento saranno: la legislazione relativa al Piano socio-sanitario, l’attuazione dei PAI previsti dalle misure “Dopo di noi”, la vita indipendente, i tirocini lavorativi con il reddito d’inclusione, l’attuazione dei programmi dei Piani di Zona, il Budget di salute. Il confronto servirà a superare le difficoltà incontrate e a trovare nuove soluzioni attuative”.

Aprirà i lavori Rina Graziano, facilitatore sociale e presidente dell’Associazione Comunità per la Salute Mentale.

Seguiranno i saluti delle autorità (secondo il programma): Gino Ioppolo, sindaco di Caltagirone; Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania; Giuseppe Fichera, direttore DSM Catania; Fortunato Parisi, assessore ai Servizi Sociali di Catania; Francesco Cappella, direttore del Distretto sanitario di Caltagirone; Giovanna Pellegrino, direttore medico dell’Ospedale “Gravina”.

Prevista la presenza di Rosaria Barresi, capo di Gabinetto dell’Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro; e di Giovanna Gambino, garante regionale dei diritti del disabile.

I lavori proseguiranno secondo il programma allegato.

Nel corso delle sessioni, cittadini, operatori, utenti, famiglie, amministratori, associazioni culturali e sociali, cooperative sociali e operatori economici si confronteranno sulle buone prassi, le criticità e la progettualità dei Distretti socio-sanitari delle Aziende sanitarie provinciali di Catania, Siracusa ed Enna.

Significativa la partecipazione al Convegno del coordinamento regionale “Si Può Fare”, costituito da organizzazioni, utenti e operatori dei servizi pubblici e privati.

Per “Si Può Fare” sono due gli appuntamenti in programma: alle 10, Vincenzo Sanfilippo e Valentino Sturiale presenteranno gli obiettivi, le finalità, il metodo di lavoro e i risultati già conseguiti; alle 15, in una tavola rotonda, il Coordinamento si confronterà con sindaci, deputati regionali del territorio, assessori ai Servizi Sociali dei Distretti socio-sanitari di Caltagirone e Palagonia.

L’intesa giornata di confronto e di studio si concluderà, alle 18, al Teatro Politeama, con le Proiezioni teatro “Insieme si può”, a cura delle cooperative “Insieme” e “Namastè”, per la regia di Costanza Grifeo.

 


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