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Catania, approvate due delibere in Consiglio comunale

Sì dell'Aula al nuovo servizio di affidamento della tesoreria comunale e alla verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie con  determinazione del  prezzo di cessione

Il Consiglio comunale, presieduto da Francesca Raciti, ha approvato nella seduta di prosecuzione di ieri sera lo schema di convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria comunale (art. 210 decreto legislativo 267/2000).

L’atto, presentato in aula dall’assessore Rosario D’Agata nella seduta del 21 marzo scorso, è stato votato con venti consiglieri presenti, dei quali quindici favorevoli e cinque astenuti. Il documento ha avuto il via libera dell’Assemblea insieme con alcuni emendamenti proposti dal consigliere Sebastiano Anastasi e fatti propri dall’amministrazione.

Il Consiglio si è espresso a favore anche della delibera sulla verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie con determinazione del prezzo di cessione (art. 14 decreto legge 28.02.1983, convertito con legge 26.04.1983, n. 31).

L’atto, propedeutico all’approvazione del Bilancio,  è stato presentato dall’assessore Salvatore Andò e votato con undici consiglieri favorevoli, due contrari e cinque astenuti.

Erano presenti anche il vicesindaco Marco Consoli e gli assessori Rosario D’Agata e Fortunato Parisi. Nel corso delle sedute di apertura e di prosecuzione sono intervenuti i consiglieri Sebastiano Anastasi, Sebastiano Arcidiacono, Manlio Messina.


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