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Catania, consorzio di bonifica: nuova protesta dei lavoratori della Sicilia orientale

I 350 dipendenti 151unisti del Consorzio (130 nel Catanese),  continuano ad attendere invano la stabilizzazione e il riordino dei consorzi, e protestano con forza contro l'atteggiamento del governo regionale

I lavoratori catanesi del Consorzio di Bonifica della Sicilia orientale sono tornati a protestare stamattina davanti la sede del Palazzo Ex Esa in concomitanza del voto della Finanziaria alla Regione.

I 350 dipendenti 151unisti del Consorzio (130 nel Catanese),  continuano ad attendere invano la stabilizzazione e il riordino dei consorzi, e protestano con forza contro l’atteggiamento del governo regionale: “Abbiamo prima ricevuto delle rassicurazioni da parte della Presidenza, che al momento di passare ai fatti si sono trasformate in proposte all’acqua di rose – dice il segretario generale della Flai Cgil di Catania, Pino Mandrà -. I lavoratori non possono pensare di attendere ancora anni per essere stabilizzati e il riordino non può passare attraverso nuove norme, visto che la legge c’è già e deve solo essere applicata. Nel maxi emendamento del Governo sulla finanziaria è stata approvata la cancellazione dell’ art 8 comma 1 sui consorzi; possono dunque essere assunti anche coloro che hanno avviato contenziosi. La Flai continuerà a stare al fianco dei lavoratori che sono pronti a nuove, eclatanti proteste“.


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