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Catania, da Zō la world music africana di Baba Sissoko riapre il palcoscenico estivo di SpiazZō

Con il concerto di uno dei grandi eredi della tradizione griot del Mali, maestro indiscusso del Tamani il 29 maggio Zō Centro culture contemporanee di Catania riapre il teatro all’aperto

Un grande evento di world music africana è in calendario domenica 29 maggio, alle 21.30, per la riapertura di SpiazZo, il palcoscenico esterno di Zo Centro culture contemporanee di Catania. Arriva Baba Sissoko, uno dei grandi eredi della tradizione griot del Mali, maestro indiscusso del Tamani (in occidente conosciuto come talking drum), il tamburo a clessidra originario dell’Africa occidentale.

Nato 59 anni fa a Bamako (Mali), Baba Sissoko ha imparato a suonare durante la sua infanzia grazie agli insegnamenti del nonno Djeli Baba Sissoko. Musicista, compositore, arrangiatore nonché eccelso polistrumentista suona anche lo ngoni, il kamalengoni, la chitarra, il balaphon, la calebasse, l’hang e…  canta! Originario di una grande dinastia di griots, il cui ruolo nella tradizione è quello di riconciliare i cuori e gli animi, è stato il primo ad introdurre il suono del tamani nella musica moderna maliana. Nelle sue composizioni musicali grande influenza ha l’Amadran, una ripetitiva ed ipnotica struttura musicale tipica del Mali dalla quale, secondo il parere di numerosi ricercatori, ebbe origine il blues. Baba ama integrare alle melodie ed ai ritmi propri della tradizione musicale del Mali (Bambara, Peul, Mandinghi e Sonrai), le sonorità del jazz e del blues, creando un fantastico e originale effetto musicale.

La sua capacità di suonare una vasta gamma di strumenti e la sua estrema sensibilità verso gli altri generi ed altre espressioni musicali, lo hanno portato a collaborare con moltissimi musicisti di fama internazionale, da Dee Dee Bridgewater a Gegè Telesforo, da Omara Portundo a Roberto Fonseca, da Simon Phillips a Enzo Avitabile, da Fatoumata Diawara a Rokia Traorè, solo per citarne alcuni. Ha collaborato con Luca Sapio nell’album “Three Gees”, ospitando Corey Harris vincitore di Grammy, protagonista del documentario “Dal Mali al Mississippi” diretto da Martin Scorsese. Col brano “Tata”, che fa parte dell’album “Khalab & Baba” realizzato con DJ Khalab ha vinto il premio Track of the Year all’edizione 2016 dei Gilles Peterson Worldwide Awards, cerimonia annuale organizzata dal dj della Bbc Gilles Peterson. Nel 2018 è stato insignito del Grammy Africano “Obaland Music Awards” come miglior musicista jazz africano. Il 2020 lo ha visto protagonista dell’opera teatrale “Le vol du boli”, una produzione Theatre le Chatelet di Parigi, realizzato dal regista pluripremiato Abderrahamane Sissako con la direzione artistica di Damon Albarn (Gorillaz). Nel 2021 cura la parte musicale ed è uno dei protagonisti dello spettacolo teatrale “Riace Social Blues” di Cosimo Damiano Damato ed Enrico Fierro; sempre nel 2021 pubblica l’album “Griot Jazz”.

In una recente intervista su Rockit.it, Baba spiega il suo pensiero sulla musica: “…la mia musica non è solo una cosa mia, per me, ma è di tutti. Io credo che l’unica cosa vera che rimanga su questa terra sia la musica. La musica per me è una cosa importantissima, perché chi capisce la musica, capisce il valore delle cose che fa, capisce il valore dell’amore. Io sono innamorato della musica, mi piace, senza musica io non posso vivere. Per me la musica è pace”.

Informazioni
Prenotazioni: allo 0958168912 da lunedì a venerdì (dalle 10 alle 14) e al 3281742045 tutti i giorni tranne domenica e festivi (solo tramite messaggi whatsapp dalle 15 alle 18).
Biglietti: In prevendita € 10 su https://link.dice.fm/pEDfiV104pb; al botteghino € 12 euro, ridotto € 8 (studenti e prenotati RistoroZo al 3925448183).

SpiazZō di Zō Centro culture contemporanee: piazzale Rocco Chinnici, 6 – 95129 – Catania.


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