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Catania, dal Senato spiragli per evitare il dissesto: approvato un emendamento al decreto Milleproroghe

Consente di sospendere le dichiarazioni di dissesto operate dalla Corte dei Conti a quei comuni che approvano un piano finanziario di riequilibrio, rimodulato o riformulato, entro la data di conversione del decreto, il 24 settembre

Un emendamento votato al Senato al decreto Milleproroghe ieri pomeriggio ha aperto qualche spiraglio per il Comune di Catania per evitare il dissesto e il sindaco Salvo Pogliese esprime grande soddisfazione per l’approvazione di quell’emendamento che consente di sospendere le dichiarazioni di dissesto operate dalla Corte dei Conti a quei comuni che approvano un piano finanziario di riequilibrio, rimodulato o riformulato, entro la data di conversione del decreto, il 24 settembre.

“Mi sento di ringraziare il sottosegretario all’interno Candiani e i senatori Schifani e Stancanelli che hanno sostenuto l’emendamento, ma anche gli incoraggiamenti giunti dall’opposizione al nostro totalizzante impegno per salvare Catania dal dissesto – dice il primo cittadino – Considero questa norma solo il primo passo di un percorso più articolato per arginare la grave situazione debitoria e su cui nei prossimi giorni ci confronteremo ancora con tecnici e forze sociali per individuare assieme le soluzioni più idonee nell’interesse di Catania”.

L’emendamento votato a Palazzo Madama, in pratica, dice che la dichiarazione di dissesto si può richiedere soltanto sul piano rimodulato. E non su quello originario.

“L’approvazione di un emendamento al decreto “milleproroghe” in discussione al Senato, che può consentire al Comune di Catania una revisione del piano di rimodulazione per scongiurare il fallimento, rappresenta di certo un importante passo in avanti utile ad evitare il dissesto economico – finanziario dell’ente – dichiarano Giacomo Rota, Maurizio Attanasio, Enza Meli e Giovanni Musumeci, rispettivamente segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl – Ne prendiamo atto, continuando però a sostenere indispensabile la sinergia tra amministrazione comunale e parti sociali che possa condurre ad una visione unitaria di rilancio della città. Come organizzazioni sindacali, in attesa che il sindaco Salvo Pogliese, possa attivare presto un tavolo permanente di ascolto e concertazione a garanzia di tutti, lavoratori, imprese e cittadinanza, continueremo la nostra attività di confronto incontrando anche le parti datoriali (Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Assoesercenti, mondo delle cooperative), già martedì 7 agosto nella sede della Cgil, per far fronte comune in questo momento di difficoltà per Catania”.


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