UniUrbe, associazione studentesca, si riafferma sulla scena della rappresentanza studentesca negli Istituti superiori della provincia di Catania. Nel corso degli ultimi giorni, infatti, si sono concluse le elezioni studentesche in cui sono stati eletti i rappresentati degli studenti in seno all’Istituto e alla Consulta; UniUrbe vanta più di venti rappresentanti, tra questi i primi a promuovere ed aderire al progetto: (Arcidiacono Giovanni, Battaglia Matteo, Borzì Rosario, Bulla Nicolò, Carbonaro Filippo, Carta Graziano, Catania Federico,Di Mauro Andrea, Leonardi Mario, Pagano Dennis, Privitera Giacomo, Rizzo Giovanni).
Sono stati, e continuano ad essere, numerosi i consensi, infatti molti giovani stanno scegliendo di unirsi al progetto di Uniurbe, partendo dal presupposto che la buona scuola è il risultato ottenuto dalla informazione e della collaborazione.
“Non c’è istruzione senza informazione –afferma Francesco Zappalà, coordinatore dell’associazione studentesca UniUrbe– e questo progetto è la prova che i giovani credono ancora nella scuola e nella formazione per investire sul loro futuro. Infatti si continua a lavorare per portare in consulta idee sempre più innovative, e questo sarà possibile attraverso la sinergia tra i membri e il sostegno da parte degli studenti.
Ci tengo a ringraziare Marco Piro e Francesco Ferlito per il sostegno nella continuità del progetto e per l’essermi stati vicini nei momenti di difficoltà; ed estendo i miei ringraziamenti a Danilo Alemanni, Giacomo Antronaco, Antonino Ricciardi e Giuseppe Tropea per il loro supporto”.
Il fine ultimo di UniUrbe è proprio quello di dar vita ad una “rete” tra i vari Istituti per non creare squilibri tra essi e migliorarne la qualità e l’efficienza.
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