Su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a una ordinanza di applicazione di misura cautelare della custodia in carcere, emessa il 20 luglio dal Gip del Tribunale di Catania, nei confronti di Giuseppe Gaetano Di Blasi, classe 1978, pregiudicato, ritenuto responsabile del reato di estorsione, con la modalità del cosiddetto “cavallo di ritorno”, in concorso con Filippo Castorina e Johnny Strano.
Il provvedimento restrittivo compendia gli esiti dell’attività di indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale di Catania e condotta dalla Squadra Mobile – Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, che ha ricostruito le trattative attuate dagli autori del reato, finalizzate a ottenere una somma di denaro dalla vittima, quale corrispettivo della restituzione della propria autovettura, oggetto di furto, mediante la minaccia consistita nel prospettare, in caso di mancato pagamento, la definitiva perdita del veicolo.
In particolare, le indagini, avviate a seguito dell’arresto in flagranza dei due complici, Filippo Castorina e Johnny Strano, hanno consentito di acclarare come Giuseppe Gaetano Di Blasi avesse ricoperto un ruolo centrale nella gestione dell’affare criminoso, prendendo contatti con la vittima per la restituzione del veicolo dietro pagamento del prezzo.
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