Un grave episodio di violenza ai danni di un minorenne riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana a Catania. Nella serata di ieri, intorno alle 19.30, un ragazzo di 14 anni è stato aggredito da una baby gang in Piazza Stesicoro, uno dei luoghi simbolo della città, abitualmente frequentato da famiglie e turisti.
Secondo quanto emerso, l’aggressione sarebbe avvenuta senza alcun apparente motivo. Un fatto che ha destato forte allarme e che, come sottolineato da più parti, rischiava di passare sotto silenzio se non fosse stato per la denuncia pubblica del padre del giovane, affidata ai social network.
Sull’episodio è intervenuta la coordinatrice del Movimento per l’Autonomia di Catania, Pina Alberghina, che ha espresso “grande preoccupazione” per l’accaduto, definendolo solo uno dei tanti episodi di microcriminalità urbana che colpiscono in particolare i più giovani.
“Questo episodio – dichiara Alberghina – impone una riflessione seria e responsabile sulle politiche di sicurezza urbana e sul controllo del territorio. È fondamentale che i centri di maggiore aggregazione cittadina siano costantemente presidiati, anche con una presenza piccola ma stabile di nuclei della Polizia Municipale, per prevenire episodi di violenza e garantire il diritto alla sicurezza ai giovani, alle loro famiglie e all’intera città“.
L’aggressione di Piazza Stesicoro riporta così al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di ritrovo, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore affluenza, sollecitando interventi concreti e mirati per contrastare il fenomeno delle baby gang e tutelare la vivibilità degli spazi urbani.
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