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Catania, la bambinopoli di via Don Minzoni riqualificata e in gran parte recuperata

Grazie all’intervento e alla sinergia tra alcuni abitanti di questa parte di San Giovanni Galermo ed i militari americani di Sigonella

La bambinopoli di via Don Minzoni riqualificata e in gran parte recuperata grazie all’intervento e alla sinergia tra alcuni abitanti di questa parte di San Giovanni Galermo ed i militari americani di Sigonella.

Un’iniziativa resa possibile dalla collaborazione tra il responsabile delle relazioni esterne della base USA di Sigonella Alberto Lunetta e del consigliere comunale  Giuseppe Catalano nell’ambito del progetto di “buon vicinato” e volontariato civico “COMREL” che i militari di Sigonella conducono costantemente presso scuole, parrocchie e siti storici e naturalistici della provincia etnea e non solo.

Stamattina uomini e donne- armati di sacchetti della spazzatura, guanti e scope hanno cominciato a ripulire dai rifiuti e dalle sterpaglie l’unico spazio giochi per i bambini del quartiere rendendolo così più sicuro e vivibile. “In qualità di consigliere comunale – afferma Giuseppe Catalano – desidero ringraziare il dottor Lunetta ed i militari di Sigonella, che attraverso il programma di prossimità denominato “Community Relations” permette di compiere molti gesti importanti per la città di Catania e non solo. Accanto a loro, i volontari di San Giovanni Galermo che da anni si battono per migliorare il volto delle periferie. Proprio con loro la bambinopoli di via Don Minzoni, il più importante luogo di socializzazione per tanti bambini di San Giovanni Galermo, ritorna a nuova vita con l’eliminazione delle erbacce, dei rifiuti e della recinzione danneggiata. Il tutto per lanciare un messaggio all’amministrazione centrale affinchè sia assicurato nel tempo il rispetto e l’attenzione delle periferie. Il nostro territorio, dopo decenni di richieste e segnalazioni, vorrebbe avere altre piccole e grandi aree attrezzate, composte da scivole ed altalene, dove i bambini del territorio possano finalmente giocare in totale sicurezza. Per i sangiovannesi questa è un’assoluta necessità: avere impianti attrezzati con evidenti ricadute sociali nella periferia. Fino a poco tempo fa, San Giovanni Galermo era l’unica circoscrizione a non avere aree attrezzate. Il quartiere resta comunque senza parchi pubblici a causa dell’edilizia selvaggia che ha caratterizzato questa parte di Catania a partire dagli anni ’70. Palazzi su palazzi senza tenere in considerazione la possibilità di realizzare un parco per le famiglie “sangiovannesi”. 


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