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Catania, muratore su un ponteggio non idoneo: denunciati responsabile dell’impresa e amministratore del condominio

Personale del commissariato Nesima ha svolto servizi volti a contrastare l’illegalità diffusa nel territorio di competenza

Nei giorni scorsi, personale del commissariato Nesima ha svolto servizi volti a contrastare l’illegalità diffusa nel territorio di competenza. Durante uno dei controlli, i poliziotti hanno notato un muratore che lavorava su un balcone al quarto piano e, nonostante le raffiche di vento, utilizzava un ponteggio non idoneo, senza indossare i dispositivi di protezione individuale e quindi con grave rischio di caduta dall’alto. Per tali motivi, al lavoratore è stato intimato di sospendere il lavoro, mentre il responsabile dell’impresa edile e l’amministratore del condominio (nella sua qualità di committente) sono stati indagati in stato di libertà per violazioni in materia di sicurezza e salubrità sui luoghi di lavoro ed esecuzione di opere edili senza il previsto permesso.

Successivamente, il titolare di un’autocarrozzeria è stato indagato in stato di libertà poiché gli estintori presenti in officina erano scaduti; 2 persone sono state indagate per omessa custodia di cose sottoposte a sequestro amministrativo; una persona è stata denunciata per truffa, perché, con artifizi e raggiri, si è fatta accreditare sulla propria “poste pay” la somma di 1000 euro quale corrispettivo di un telefono cellulare mai venduto.

Rileva ancora l’attività investigativa che ha consentito di indagare in stato di libertà, per lesioni personali, una donna che durante l’esibizione di una candelora durante i festeggiamenti di Sant’Agata, ha aggredito la propria zia per futili motivi; un’altra donna è stata indagata per avere aggredito la suocera e, in ultimo, un uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per avere aggredito un collega, sempre per futili motivi; su disposizione dell’autorità giudiziaria, poi, una persona è stata arrestata in esecuzione di un ordine di esecuzione per espiazione pena in regime di detenzione domiciliare.

A seguito di un controllo effettuato dai poliziotti del commissariato, con personale della Polizia Locale, l’autorità giudiziaria, per approfondire gli accertamenti, ha emesso un provvedimento di sequestro penale preventivo – eseguito dagli stessi agenti – nei confronti di un chiosco nel quale erano state riscontrate sia violazioni penali per inosservanza di norme edilizie, sia irregolarità amministrative quali l’occupazione abusiva di suolo pubblico.

Ulteriore attività, eseguita in via Capo Passero ha consentito di indagare un pluripregiudicato per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, perché trovato in possesso di 43 involucri di cocaina e 535 euro in contanti; nei medesimi luoghi, un uomo che annovera numerosi precedenti penali e già sottoposto all’obbligo di firma al commissariato Nesima, è stato indagato per oltraggio a pubblico ufficiale, lo stesso offendeva i poliziotti mentre operavano in detta via contestandone la presenza.

In via Ustica, unitamente all’unità cinofila antidroga dell’Upgsp, veniva rinvenuta una busta di marijuana nascosta nell’intercapedine dell’ascensore di un edificio. Sono stati fermati anche 4 assuntori di stupefacenti ai quali è stato contestato l’articolo 75 del D.P.R. 309/90 con relativo sequestro amministrativo della droga.

Infine, sono state controllate persone sottoposte agli arresti domiciliari e alla misura della sorveglianza speciale, contestate violazioni al codice della strada ed effettuati sequestri amministrativi di veicoli.


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