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Catania, Salvo Pogliese contro il piano rifiuti di Bianco: “identiche condizioni dei precedenti bandi andati deserti”

"È davvero una gestione imbarazzante di uno dei problemi più gravi che sta oggi vivendo Catania"

Una Catania sporca e maleodorante ha accolto durante il fine settimana di Pasqua un considerevole numero di turisti, che si sono trovati davanti uno spettacolo desolante, con le bellezze del barocco cittadino nascoste da cumuli di rifiuti. Nonostante i proclami ufficiali del Comune, infatti, il “ritorno alla normalità”, per così dire, procede con estrema lentezza, a tutto danno sia dei residenti che dei visitatori“. Lo ha dichiarato Salvo Pogliese, candidato alla carica di sindaco di Catania.

Purtroppo, il Comune non ha trovato di meglio che attivare una procedura negoziata – ha proseguito Pogliese –, decidendo di proseguire a inviti per il mega appalto da 350 milioni di euro inerente la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, ripresentando le identiche condizioni dei precedenti bandi andati deserti. Di fatto, si sta riproponendo per la quarta volta – a trattativa privata! – un bando con modalità che rendono ancora più opaca, se non oscura, una procedura che ha già condotto al fallimento del sistema di pulizia della città, con il 9,2% di raccolta differenziata. Non è poi infondato il timore che ciò possa condurre a ulteriori proroghe, rischiando di reiterare le disfunzioni al centro dell’inchiesta della Procura. È davvero una gestione imbarazzante di uno dei problemi più gravi che sta oggi vivendo Catania“.


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