Ultime news

Catania, suona la chitarra elettrica anche in piena notte per mandare via le vicine di casa

Secondo le denuncianti, paradossale scopo del molestatore sarebbe stato quello di costringerle a lasciare l’immobile al fine di farvi entrare, quale nuovo affittuario, la propria suocera

Gli agenti del commissariato di Borgo – Ognina sono intervenuti in zona Borgo, dove due donne, appartenenti allo stesso nucleo familiare, hanno sporto denuncia per molestie da parte di un inquilino abitante al piano superiore a quello delle denuncianti. A motivo della disputa, il fatto che, ormai da oltre un anno, l’uomo avrebbe disturbato ripetutamente con rumori molesti a tutte le ore del giorno e della notte.

Il suono di una chitarra elettrica è stato persino vantato dal persecutore sul suo profilo pubblicato su un noto social media, in tono di sfottò e disprezzo per il disturbo arrecato alle vicine che erano costrette a subire volontari rumori molesti, finalizzati solo a disturbare la quiete delle due donne; addirittura una delle due, studentessa, per tale motivo non riusciva più a studiare.

Secondo le denuncianti, paradossale scopo del molestatore sarebbe stato quello di costringerle a lasciare l’immobile al fine di farvi entrare, quale nuovo affittuario, la propria suocera.  Tuttavia, i poliziotti del Commissariato Borgo Ognina hanno svolto un’attenta attività investigativa, che si è pure avvalsa di acquisizioni testimoniali che hanno contribuito a cristallizzare il quadro probatorio nei confronti dell’uomo che è stato indagato in stato di libertà per il reato punito dall’art. 649 c.p. che punisce con la pena dell’arresto sino a 3 mesi chi, mediante schiamazzi o rumori, disturba il riposo delle persone.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni