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Catania, TTTLines: è ripartita la nave. Salvano il posto i 44 marittimi; incertezza per i “non imbarcati”

La vittoria è anche frutto della delicata contrattazione di Filt Cgil, Fit CISL e Uil trasporti Uil nazionale, e della gestione territoriale della protesta da parte di Filt e Cgil Catania

Per i 44 lavoratori marittimi della TTT Lines imbarcati nella nave Cartour Gamma, è prevista in serata la ripartenza dal porto di Catania. Per loro il posto di lavoro è salvo, visto che, come previsto dal codice della navigazione, i dipendenti seguono il destino della nave che cambierà rotta (la TTTLines non coprirà più come già annunciato, la Catania- Napoli). La vittoria è anche frutto della delicata contrattazione di Filt Cgil, Fit CISL e Uil trasporti Uil nazionale, e della gestione territoriale della protesta da parte di Filt e Cgil Catania, che hanno accompagnato i lavoratori giorno e notte a bordo del mezzo reclamando i giusti diritti.

Rimane adesso l’incognita dei 10  disoccupati della società Navigerium; tutti dipendenti che per anni si sono occupati della biglietteria e che ora si ritrovano senza lavoro. Per il loro caso, la Filt Cgil di Catania ha scritto oggi al Prefetto di Catania chiedendo un incontro urgente, mentre sarà avviata la procedura di mobilità per i restanti lavoratori della nave che in questi giorni non erano imbarcati.

Questa vertenza ci ha dimostrato come non bisogna mai abbassare la guardia. Senza l’intervento del sindacato avremmo perso un numero altissimo di posti di lavoro. Protestare, rivendicare i diritti come previsto dalla legge ha dato i risultati sperati, almeno in parte“, commentano il segretario della Filt Cgil, Alessandro Grasso, il responsabile Filt dei porti, Edoardo Pagliaro e il segretario della Cgil, Giacomo Rota.

“Dobbiamo adesso completare la partita ed è necessario più che mai che la Prefettura ci ascolti. Possiamo essere speranzosi nella risoluzione anche di questa ultima fase della lotta“.


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