Ancora un atto di vandalismo negli uffici della Motorizzazione civile di Catania, situati nella zona industriale della città. Dopo i danni alla struttura rilevati mercoledì mattina, questa notte è stato divelto il sistema automatico del cancello di ingresso. L’allarme è stato immediatamente lanciato, alla direzione dell’ufficio ed alle forze dell’ordine, dai dipendenti appena giunti questa mattina sul posto di lavoro. “Quanto accaduto oggi è un segnale alquanto inquietante – dichiara il segretario generale territoriale della Ugl di Catania Giovanni Musumeci -. Il fatto che qualcuno sia tornato a lasciare una sorta di avviso, a distanza di due giorni dal grave episodio con tanto di furto di attrezzature e atti di vandalismo nei confronti delle strutture, oltre ad un tentativo di dar fuoco agli uffici, è preoccupante. Chiediamo quindi un immediato intervento, al fine di mettere in piena sicurezza l’area, attraverso l’implementazione di un sistema di vigilanza e controllo”.
All’appello del leader Musumeci si associano il coordinatore del comparto dipendenti regionali della federazione provinciale Ugl autonomie Giuseppe Zappalà ed il rappresentante sindacale aziendale della Motorizzazione catanese Alessandro Catalano: “Siamo, ancora una volta, vicini ai colleghi che, adesso, sono davvero provati ed impauriti e, nonostante tutto, continuano a non abbassare la guardia per nessun motivo, in quello che non è soltanto un semplice ufficio ma un vero presidio di legalità. E’ proprio questo – concludono i sindacalisti – che, immaginiamo, potrebbe essere un motivo di fastidio per qualcuno. Lanciamo un accorato appello, pertanto, al presidente della Regione Nello Musumeci ed all’assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità Marco Falcone, affinchè spingano quanto più è possibile nella direzione necessaria ad assicurare l’assoluta tutela e protezione sia degli uffici che del personale”.
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