“Chissà se, dopo aver ignorato la nostra opinione, quella di numerose associazioni e quella di tanti cittadini, il sindaco deciderà di ignorare anche l’appello dei residenti esasperati dalla situazione che, ormai quasi quotidianamente, viene generata dagli eventi organizzati alla Villa Bellini”. Così i consiglieri del M5S Gianina Ciancio e Graziano Bonaccorsi commentano la scelta, anche quest’anno, di utilizzare la Villa Bellini per i grandi eventi.
“Ricordiamo che il giardino viene chiuso ore prima dell’inizio dei concerti e, anche quando resta aperto, la fruizione è fortemente compromessa dalla presenza di palchi, attrezzature e mezzi tecnici – dicono –. Da tempo sosteniamo che la Villa, unico vero parco cittadino, non sia idonea a ospitare eventi del genere, per diverse ragioni: il suo valore storico-ambientale, l’impossibilità di garantirne la fruizione piena a cittadini e turisti, i problemi di viabilità e vivibilità per chi vive nei dintorni. Molti residenti, infatti, si sono lamentati della musica ad alto volume fino a tarda notte, che li costringe a barricarsi letteralmente in casa. Non si possono chiedere regole più severe, ad esempio proponendo nuovi regolamenti contro la cosiddetta “movida selvaggia”, se poi è la stessa amministrazione a provocare episodi di disturbo della quiete pubblica. Lo abbiamo sempre detto nelle sedi istituzionali e lo ribadiamo: si individui un’altra sede per i concerti del prossimo anno. Che sia lo stadio, il Palanesima o qualsiasi altra area idonea. Le alternative esistono e non si può più far finta che non sia così”.
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