Claudio Sammartino nominato nuovo prefetto di Catania. Prende il posto di Silvana Riccio.
Il 64enne di Catania, già assegnato alla prefettura di Enna, nel 1988 era responsabile della Protezione Civile e si occupò, due anni più tardi, del terremoto di Santa Lucia e delle successive eruzioni dell’Etna.
All’alba del nuovo millennio assunse le funzioni di viceprefetto vicario a Ragusa e in seguito venne nominato commissario straordinario di Giarre, Aci Castello e Ispica in seguito allo scioglimento delle tre amministrazioni.
Nel 2008 ha svolto le funzioni di vice prefetto vicario a Perugia, mentre nel 2009 è stato nominato Prefetto e destinato a Savona, Taranto e Reggio Calabria. Dal primo settembre 2016, è stato commissario per la Regione Siciliana.
“Diamo il benvenuto a Catania al nuovo prefetto, Claudio Sammartino e, in attesa di incontrarlo, gli auguriamo buon lavoro. Auspichiamo di instaurare una proficua collaborazione per affrontare, con spirito di collaborazione, in continuità con il suo predecessore e nel rispetto dei ruoli, i numerosi problemi del mondo del lavoro e del territorio catanese che lui ben conosce”.
È il saluto di Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl di Catania, al nuovo prefetto Claudio Sammartino.
“La Cgil di Catania si congratula per la nomina del nuovo prefetto di Catania, Claudio Sammartino. Siamo certi che Prefettura e sindacati continueranno a dialogare insieme, pur nella distinzione dei ruoli e delle competenze, per la stessa finalità: salvaguardia della legalità e tutela dei cittadini. Catania ha un gran bisogno che istituzioni e lavoratori operino fianco a fianco per il rilancio della città“.
“A nome della cittadinanza del Comune di Aci Castello desidero porgere un caloroso saluto di benvenuto al nuovo Prefetto di Catania Claudio Sammartino. Per la nostra comunità – afferma il sindaco di Aci Castello Filippo Drago -, l’alto funzionario dello Stato, ha rappresentato un pezzo importante della sua storia essendo stato Commissario straordinario dell’ente comunale dal giugno 2002 (dopo la strage in cui venne ucciso il sindaco Michele Toscano, tre impiegati comunali e un cittadino) fino al giugno 2004. Suo è stato anche l’atto che ha dato il via all’importante iter per la realizzazione del tanto atteso collettore di salvaguardia, con la firma del protocollo d’intesa tra il Comune di Aci Castello e quello di Catania. In attesa di poterlo presto incontrare per illustrargli i passi positivi compiuti dal nostro territorio in questi anni, vogliamo esprimergli i migliori auguri di buon lavoro certi che saprà fare bene anche in questo prestigioso incarico.”