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Consiglio comunale di Catania, confermate per le agevolazioni Covid

La seconda delibera approvata dall'Aula con 16 presenti, 15 favorevoli e un astenuto, è relativa alla nomina del liquidatore del Fondo di assistenza e previdenza per il personale della Polizia municipale

Il consiglio comunale di Catania, presieduto da Giuseppe Castiglione, ha approvato nella seduta di prosecuzione di ieri due delibere tecniche proposte dagli assessorati al Bilancio, retto da Roberto Bonaccorsi, e alla Polizia municipale, retto da Andrea Barresi. I due documenti sono stati presentati all’Aula dall’assessore Pippo Arcidiacono, dopo i prelievi rispetto all’ordine del giorno richiesti rispettivamente dai consiglieri Giuseppe Gelsomino e Alessandro Campisi.

La prima delibera, che ha ottenuto il voto favorevole di 11 consiglieri, su 16 presenti ( 5 astenuti), riguarda la conferma per il 2021 delle agevolazioni previste per l’emergenza covid19 dall’articolo 11 della legge regionale 9/2020 – fondo perequativo degli enti locali – come stabilito dalla delibera della giunta municipale del luglio 2021, confermata dal consiglio comunale nel dicembre del 2021. Il documento fa riferimento ad un totale di riduzioni pari a circa 9.973.646,65  euro di cui, per agevolazione Tari  9.400.397,65 euro, per canone unico patrimoniale circa 573.250,00 euro.

In particolare, le agevolazioni relative agli operatori  beneficiari nell’anno 2021 sono queste: per la Tari, circa 13.150  operatori beneficiari, percentuale di esenzione 11% circa sul gettito totale della tassa, con beneficio complessivo  di 9.400.397,65 euro; per il canone unico patrimoniale,  347 operatori beneficiari, percentuale di esenzione 89% circa sul gettito relativo agli operatori beneficiari delle agevolazioni, beneficio complessivo di circa 573.250,00 euro.

La seconda delibera approvata dall’Aula con 16 presenti, 15 favorevoli e un astenuto, è relativa alla nomina del liquidatore del Fondo di assistenza e previdenza per il personale della Polizia municipale  previsto dall’art. 21 del regolamento specifico,  approvato con delibera del consiglio comunale del 2013.

L’atto consegue alla mancata disponibilità degli stanziamenti previsti e alla impossibilità di raggiungere gli scopi assistenziali e previdenziali per i quali era stato costituito. Il liquidatore designato è l’ispettore capo Vito Oliva che effettuerà le operazioni a titolo gratuito sulla base dell’articolo 21 del regolamento del fondo.

I lavori dell’Aula hanno avuto inizio dopo la verifica, richiesta dalla consigliera Lidia Adorno, del ripristino della diretta video della seduta attraverso i canali dell’Amministrazione comunale.


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